Jordan Bardella si adatta al ruolo di vice di Marine Le Pen

Di Alessandro Torrisi ·3 min di lettura
Punti chiave

Il leader del Fronte Nazionale Jordan Bardella dovrà adeguarsi alle indicazioni della presidente Marine Le Pen dopo aver cercato per mesi di sostituirla come candidato presidenziale. Nel giro di pochi giorni, i due hanno espresso opinioni contrastanti su temi sensibili come le pensioni e la proibizione del velo islamico.

Bardella in seconda linea

Il 30enne membro del Parlamento europeo aveva cercato di presentarsi come il candidato più probabile del Fronte Nazionale, ma è stato costretto a rinunciare quando la corte ha abbreviato la condanna penale di Le Pen per frode finanziaria. Questa decisione ha permesso alla leader di riaffermarsi come candidata presidenziale.

Tensioni sottopelle

Dopo il verdetto, Bardella si è mostrato accettante quando Le Pen ha dichiarato che lui sarebbe stato il primo ministro, un ruolo meno importante. Tuttavia, le tensioni tra i due sono emerse durante una recente discussione sul pensionamento anticipato a 62 anni, una promessa elettorale di Le Pen.

Abbandono dell’advisor

François Durvye, uno dei consiglieri economici di Le Pen e fautore della disciplina finanziaria, ha annunciato la propria dimissione pochi giorni dopo il dibattito. Durante una conferenza stampa, Bardella ha affermato che era una decisione personale, contraddicendo Le Pen, che aveva dichiarato che l’abbandono era di sua volontà.

Controversia sulla proibizione del velo islamico

Inoltre, il membro del parlamento Jean-Philippe Tanguy ha affermato che indossare il velo sarebbe diventato un reato se Le Pen fosse entrata in carica. Il giorno successivo, Bardella ha minimizzato la proposta, sostenendo che fosse una questione da decidere attraverso un referendum.

Dichiarazioni ufficiali

I responsabili del Fronte Nazionale hanno cercato di attenuare le divergenze tra i due leader. Laurent Jacobelli, membro del parlamento e portavoce del partito, ha dichiarato che la decisione sulla proibizione del velo era stata presa in comune accordo con tutti, incluso Bardella.

Sostenitori incerti

Durante un evento agricolo, alcuni sostenitori del Fronte Nazionale hanno espresso dubbio su quale candidato sarebbe stato più adatto a guidare il paese. Kaelig Le Bris, un impiegato comunale di 41 anni, ha affermato che Bardella avrebbe potuto essere una scelta migliore.

Bardella continua la campagna

Nonostante le divergenze, Bardella ha ribadito la propria determinazione a continuare la sua attività elettorale. "Le supposte ferite sentimentali non contano," ha dichiarato durante l’evento agricolo.

Il Fronte Nazionale dovrà gestire queste divergenze interne mentre si avvicina alle elezioni presidenziali francesi, che vedranno Le Pen in testa nelle sondaggi. La coesione interna del partito e la capacità di Le Pen e Bardella di lavorare insieme saranno cruciali per le loro ambizioni presidenziali.

Un futuro incerto

Le controversie interne del Fronte Nazionale potrebbero avere un impatto significativo sulla sua capacità di sconfiggere il presidente Emmanuel Macron nelle prossime elezioni.

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