Il No Surprises Act, approvato nel 2020 per proteggere i pazienti dai costi inaspettati dovuti a cure fornite da professionisti fuori dalla rete contrattuale delle assicurazioni, si è rivelato un disastro pratico. Secondo quanto riportato, rappresentanti politici di entrambi gli schieramenti hanno accolto con favore la legge quando era stata approvata, ma oggi l’attenzione si concentra sui problemi che essa ha generato.
Cosa è successo nel 2020:
Nel 2020, il Congresso degli Stati Uniti ha approvato la legge No Surprises Act con il sostegno bipartisan. L’obiettivo era proteggere i pazienti da bilanci medici inaspettati derivanti dalle cure fornite da professionisti sanitari fuori dalla rete contrattuale delle assicurazioni.
Il sistema è andato fuori controllo:
Tuttavia, meno di sei anni dopo la sua entrata in vigore, il sistema ha subito gravi problemi. Si sono presentate milioni di richieste di pagamento da parte dei professionisti sanitari rispetto a quanto previsto, con alcuni medici ricevendo somme di denaro incredibilmente elevate attraverso l’arbitrato.
Esaurimento del sistema:
Le dispute tra medici e assicuratori vengono risolte attraverso un processo di arbitrato che prevede la selezione di una proposta da parte dell’arbitro. Tuttavia, le compagnie di assicurazione stanno perdendo quasi il 90% dei casi e spesso non pagano le sentenze arbitrali.
Manca un accordo sulla soluzione:
Il tentativo di trovare una soluzione per questi problemi è bloccato da disaccordi tra medici e compagnie di assicurazione. I rappresentanti del Congresso non riescono a raggiungere un consenso su come risolvere la situazione, che ora minaccia i pazienti stessi protetti dalla legge originale.
Proposta del repubblicano Greg Murphy:
Il deputato repubblicano Greg Murphy di North Carolina sta cercando di introdurre una proposta legislativa per risolvere il problema. La sua idea prevede l’aumento delle sanzioni contro le compagnie di assicurazione che non pagano i giudizi arbitrali, ma questa soluzione è stata rifiutata dagli interessati all’industria.
Opposizione da parte degli assicuratori:
Le compagnie di assicurazione sono contrarie a qualsiasi proposta che favorisca i medici. Secondo l’AHIP, il gruppo di lobbying dell’industria delle assicurazioni, è necessario immettere restrizioni al processo di arbitrato per prevenire premi eccessivi.
Sostenitori del legislatore Murphy:
Il Comitato Medico Repubblicano ha supportato la proposta di Murphy. Altri gruppi di medici, come l’American Medical Association, hanno espresso preoccupazioni sulla riduzione delle remunerazioni per i servizi fuori rete e suggeriscono che le compagnie di assicurazione stiano sfruttando il sistema.
Approccio alternativo:
Alcuni politici stanno esaminando l’idea di eliminare il processo di arbitrato in favore di un tasso di base legato al prezzo dei servizi all’interno della rete contrattuale. Tuttavia, i medici sono restii a questa soluzione temendo che le compagnie di assicurazione possano sfruttarla per pagare meno.
Manca un compromesso:
L’attenzione del Congresso si concentra ora su come risolvere la situazione. Senza un accordo tra medici e assicuratori, il sistema rimarrà bloccato e i pazienti continueranno ad affrontare problemi con le fatture mediche inaspettate.
Conclusioni:
Il No Surprises Act si è rivelato un disastro pratico, creando un’impasse tra medici e assicuratori. La necessità di trovare una soluzione adeguata diventa sempre più urgente per proteggere i pazienti dallo stress finanziario delle cure mediche inaspettate.