Il gruppo di ricerca MCC Brussels, legato al premier ungherese Viktor Orbán, è stato sospeso dal registro dei lobbyist e delle organizzazioni di pressione dell’Unione Europea (UE). La decisione è stata presa dopo che il gruppo è accusato di non aver rivelato informazioni finanziarie, tra cui le fonti del suo finanziamento.

Accusa di trasparenza insufficiente

Il segretariato del registro della UE ha inviato una e-mail a MCC Brussels comunicando la sospensione dal registro. Secondo quanto riportato, il gruppo rischia di perdere l’opportunità di partecipare alle riunioni con le istituzioni europee.

Espulsione da esperti UE

La sospensione potrebbe impedire a MCC Brussels di sedere nei gruppi di esperti convocati dalla Commissione Europea per discutere di temi chiave o partecipare alle udienze dei comitati dell’Assemblea Parlamentaria.

Denuncia da parte di Corporate Europe Observatory

La decisione è stata presa dopo che l’organizzazione Corporate Europe Observatory ha presentato una denuncia accusando MCC Brussels di non aver rivelato le proprie fonti finanziarie. L’organizzazione si è anche lamentata del fatto che il think tank stesse diffondendo propaganda del governo Orbán.

Funding controverso

MCC Brussels, fondata nel 2022, ha ricevuto più di sei milioni di euro in finanziamenti nel 2024. Secondo la dichiarazione finanziaria, l’obiettivo è “conoscere e influenzare i politici europei con un approccio critico verso le questioni politiche, socio-economiche e culturali dell’epoca”. Quasi tutti questi fondi provengono dall’istituto educativo Mathias Corvinus Collegium di Budapest, controllato da alleati politici stretti di Orbán.

Reazione del gruppo

Il fondatore e direttore esecutivo di MCC Brussels, Frank Furedi, ha dichiarato che il suo gruppo “ha affrontato tentativi incessanti di marginalizzare, isolare e silenziare il nostro lavoro perché ci opponiamo alle ortodossie prevalenti”. Il gruppo si definisce critico nei confronti della politica climatica dell’UE.

Risposta del direttore comunicazione

Il direttore della comunicazione di MCC Brussels, John O’Brien, ha definito la decisione “politica fin dall’inizio” e ha sostenuto che la denuncia è stata presentata da un’organizzazione attivista che ha ricevuto supporto da reti associate alle fondazioni Open Society Foundations di George Soros.

Registro della trasparenza UE

Il registro della trasparenza UE mantiene una lista di oltre 7.500 organizzazioni che lavorano per influenzare la politica dell’UE, obbligandole a rivelare regolarmente le proprie fonti finanziarie e ad osservare un codice di condotta.

Sospensione temporanea o permanente?

MCC Brussels ha dichiarato che intende “immediatamente contestare la decisione attraverso tutti i meccanismi di appello disponibili”. La sospensione potrebbe essere temporanea, a seconda dell’esito delle procedure amministrative.

La decisione rischia di isolare ulteriormente MCC Brussels e di compromettere le sue capacità di influenzare la politica europea. Nel frattempo, l’UE continua ad affrontare questioni delicate sulla trasparenza e il controllo dei gruppi di lobbying internazionali.

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