Il presidente cipriota Nikos Christodoulides ha sollevato preoccupazioni riguardo all’utilizzo delle basi militari britanniche sull’isola, temendo che un futuro governo guidato dal conservatore Nigel Farage possa modificarne la destinazione da difensiva a offensiva. Il trattato tra il Regno Unito e Cipro sulla sovranità di Akrotiri e Dhekelia è stato oggetto di dibattito in seguito all’uso delle basi durante l’inizio del conflitto con l’Iran.
Il contesto storico
Cipro divenne indipendente dal Regno Unito nel 1960, ma il trattato che ne regola la sovranità stabilisce che Akrotiri e Dhekelia rimangono territorio britannico. Questa questione ha generato tensioni a lungo.
L’ultima crisi
Nel marzo 2026, un dron iraniano ha colpito la base RAF Akrotiri durante il conflitto con l’Iran, portando a critiche da parte di Cipro per mancanza di trasparenza e comunicazione.
La sfida Farage
Nigel Farage, leader del partito Reform UK che si avvicina ai sondaggi d’opinione, ha inizialmente sostenuto l’utilizzo delle basi britanniche all’estero per attacchi offensivi contro l’Iran. Tuttavia, poche settimane dopo, Farage sembra aver ritrattato.
Il dibattito politico
Reform UK sostiene la sovranità britannica sui territori di Cipro e ritiene che il Regno Unito debba avere libertà nell’utilizzo delle basi. Il partito ha consultato esperti in materia difensiva prima del prossimo scrutinio, ma non ha ancora un portavoce ufficiale sulla difesa.
La posizione governativa britannica
Il governo britannico sostiene che la questione della sovranità delle basi è legale e non aperta a negoziati. Tuttavia, il Regno Unito ha dichiarato di essere disposto a discutere con Cipro per garantire una cooperazione più stretta in materia di sicurezza.
La posizione cipriota
Cipro chiede garanzie concrete al Regno Unito per prevenire eventuali modifiche nell’utilizzo delle basi da parte di un futuro governo Farage. La questione sarà ripresa una volta concluso il conflitto con l’Iran.
Conferenze internazionali
Il Consiglio Europeo ha riconosciuto l’intenzione di Cipro di avviare trattative sulle basi britanniche e si è offerto di fornire assistenza necessaria. Il presidente Christodoulides ha espresso il desiderio di discutere del futuro delle “coloniali” basi britanniche.
La reazione internazionale
Il direttore del programma di diritto internazionale dell’Istituto Chatham House, Marc Weller, sostiene che Cipro ha ragione nel sostenere che il Regno Unito detiene solo competenze limitate in materia difensiva. Tuttavia, la questione della sovranità delle basi rimane complessa e non aperta a negoziati.
Le misure di sicurezza
Il Regno Unito ha reagito all’incidente del dron iraniano aumentando le difese alle basi cipriote, inclusi sistemi radar anti-dron e velivoli da combattimento. Il ministero della Difesa britannico ha annunciato l’aggiunta di nuove risorse in base ai cambiamenti nella situazione globale.
L’importanza geopolitica
Le basi britanniche a Cipro rivestono un ruolo fondamentale per la sicurezza e la stabilità nell’Egeo. Tuttavia, le preoccupazioni di Cipro riguardo al futuro uso delle basi restano valide e richiedono una risposta diplomatica adeguata.
Il dibattito sull’utilizzo delle basi britanniche a Cipro continua ad essere un tema delicato tra le due nazioni. I negoziati futuri potrebbero portare a nuove soluzioni per garantire la sicurezza e la cooperazione internazionale.


