L’autunno 2025 si preannuncia come una stagione indimenticabile per gli appassionati di astronomia. Il cielo offrirà infatti uno spettacolo raro e affascinante: il passaggio di due comete, la C/2025 A6 Lemmon e la C/2025 R2 Swan, entrambe destinate a catturare l’attenzione di osservatori, fotografi e curiosi. Una di esse, la Lemmon, raggiungerà una luminosità tale da poter essere visibile anche a occhio nudo, trasformando le sere di ottobre in un’occasione unica per guardare verso le stelle.

Scoperta il 3 gennaio 2025 dagli astronomi del Mount Lemmon Observatory in Arizona – struttura dedicata allo studio degli asteroidi e dei corpi celesti in prossimità della Terra – la cometa C/2025 A6 Lemmon ha mostrato fin da subito caratteristiche straordinarie. La sua coda, lunga e ricca di dettagli, ha iniziato a farsi notare già a settembre, e con il passare delle settimane ha dato vita a un crescendo di luminosità che la renderà protagonista assoluta del cielo serale di ottobre.

Il periodo migliore per l’osservazione sarà tra il 20 e il 31 ottobre, quando la cometa si troverà più vicina alla Terra, a circa 90 milioni di chilometri, raggiungendo la sua massima brillantezza. In queste sere, basterà guardare verso ovest, intorno alle 20:00 (le 19:00 dopo il ritorno all’ora solare del 26 ottobre), da un luogo lontano dall’inquinamento luminoso. Anche se già visibile a occhio nudo, un semplice binocolo permetterà di apprezzarne meglio la forma e la coda, mentre attraverserà le costellazioni di Bootes, Serpens Caput e Ophiucus.

La data da segnare in rosso sul calendario è martedì 21 ottobre, quando la Luna sarà nuova e quindi invisibile, garantendo un cielo perfettamente scuro. Sarà quella la notte ideale per ammirare la Lemmon al suo massimo splendore. Un secondo momento chiave arriverà il 8 novembre, giorno del perielio, cioè il punto di minima distanza dal Sole, a circa 79 milioni di chilometri. Dopo questa data, la cometa inizierà ad allontanarsi e sarà progressivamente meno visibile dalle nostre latitudini.

Ma la Lemmon non sarà l’unica protagonista di questo autunno cosmico. Nel medesimo periodo farà la sua comparsa anche la C/2025 R2 Swan, una cometa scoperta il 9 settembre 2025 grazie allo strumento SWAN a bordo dell’osservatorio solare orbitante SOHO. A differenza della Lemmon, la Swan è meno luminosa e non potrà essere vista senza l’ausilio di strumenti ottici, ma rappresenta comunque un oggetto di grande interesse scientifico.

Il 20 ottobre, appena un giorno prima del massimo avvicinamento della Lemmon, la Swan passerà alla distanza minima dalla Terra, circa 39 milioni di chilometri, un evento che rende il cielo di ottobre doppiamente suggestivo. Secondo l’astrofisico Gianluca Masi, fondatore del Virtual Telescope Project, la cometa sarà osservabile con un binocolo tra le 19:00 e le 20:00, puntando lo sguardo tra sud-ovest e sud, a un’altezza compresa tra 25 e 45 gradi. In questo periodo, attraverserà le costellazioni di Ophiucus, Sagittarius, Aquila e Aquarius, offrendo una visione più discreta ma non meno affascinante.

Il Virtual Telescope Project trasmetterà in diretta online l’osservazione di entrambe le comete il 20 ottobre alle 19:30, permettendo anche a chi non dispone di strumenti professionali di assistere allo spettacolo. L’iniziativa si inserisce in una lunga serie di eventi di divulgazione astronomica che mirano a rendere accessibili a tutti i fenomeni del cielo, un patrimonio visivo e scientifico che non smette mai di stupire.

Le comete, corpi antichi e misteriosi formatisi miliardi di anni fa, sono considerate testimoni delle origini del Sistema Solare. Ogni loro passaggio offre agli scienziati informazioni preziose sulla composizione primordiale della materia cosmica. Ma per il grande pubblico, rappresentano soprattutto un’occasione per riconnettersi con la meraviglia dell’universo, ricordando quanto fragile e, al tempo stesso, straordinaria sia la posizione della Terra nel cosmo.

Questo autunno, dunque, il cielo offrirà un duplice dono: la luminosità scenografica della cometa Lemmon e il passaggio discreto della cometa Swan. Due viaggiatori di ghiaccio e polvere che attraversano lo spazio portando con sé la memoria delle stelle e che, per qualche settimana, illumineranno le notti terrestri come fari di un passato lontanissimo. Un appuntamento da non perdere per chi ama alzare lo sguardo e lasciarsi incantare dal mistero dell’universo.

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