Bonus auto elettriche 2025: al via le domande per gli incentivi fino a 11mila euro

Di Alessandro Torrisi ·4 min di lettura

Scatta ufficialmente oggi, mercoledì 22 ottobre 2025, alle ore 12, il via alle richieste per accedere al bonus auto elettriche. Dopo settimane di attesa e un rinvio tecnico, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha annunciato l’apertura della piattaforma per cittadini e microimprese che desiderano acquistare un veicolo a zero emissioni. Si tratta di una misura strategica, inserita nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), con l’obiettivo di favorire la mobilità sostenibile e ridurre le emissioni di CO₂ nel Paese.

Un’iniziativa per la transizione ecologica

Il provvedimento, approvato ad agosto e pubblicato in Gazzetta Ufficiale a settembre, mette a disposizione 597 milioni di euro finanziati con fondi europei. Gli incentivi variano in base al reddito ISEE e al tipo di beneficiario:

Fino a 11.000 euro per chi possiede un ISEE inferiore a 30.000 euro;

Fino a 9.000 euro per le fasce con ISEE compreso tra 30.000 e 40.000 euro;

Per le microimprese, il contributo può arrivare fino al 30% del prezzo del veicolo, con un tetto massimo di 20.000 euro.

Gli aiuti destinati alle microimprese riguardano in particolare i veicoli commerciali leggeri di categoria N1 e N2, utilizzati per il trasporto di merci in ambito urbano. Per essere considerata “microimpresa”, un’azienda deve avere meno di 10 dipendenti e un fatturato o bilancio annuo inferiore a 2 milioni di euro.

La rottamazione obbligatoria e la norma anti-furbetti

Uno degli elementi centrali del bonus riguarda la rottamazione obbligatoria di un vecchio veicolo a benzina o diesel appartenente a una classe ambientale Euro 5 o inferiore. La consegna del mezzo dovrà avvenire contestualmente all’acquisto dell’auto elettrica.
Per evitare abusi, è stata introdotta una norma “anti-furbetti”: il beneficiario dell’incentivo deve essere intestatario del veicolo da rottamare da almeno sei mesi. Inoltre, il bonus potrà essere richiesto una sola volta per nucleo familiare e potrà essere utilizzato anche a favore di un familiare convivente.

Dove e come presentare la domanda

La procedura di richiesta è interamente digitale e gestita attraverso la piattaforma messa online da Sogei, accessibile con SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE).
Una volta effettuato l’accesso, l’utente dovrà selezionare la categoria di appartenenza — persona fisica o microimpresa — e compilare un modulo con i dati anagrafici, il proprio ISEE e le informazioni sul veicolo da rottamare.

Sarà inoltre necessario fornire:

l’autocertificazione della residenza in una delle cosiddette aree urbane funzionali (FUA) individuate dall’Istat;

per le microimprese, la registrazione regolare al Registro delle Imprese.

Una volta completata la procedura, la piattaforma genererà un voucher digitale, contrassegnato da un QR code e un codice a barre, che potrà essere scaricato in formato PDF. Il voucher dovrà essere presentato in concessionaria entro 30 giorni dall’emissione, pena la decadenza del beneficio.

Le aree urbane funzionali e i criteri territoriali

Il bonus non sarà accessibile a tutti indistintamente. Potranno beneficiarne solo i residenti o le aziende con sede legale nelle aree urbane funzionali individuate dall’Istat, ossia città con almeno 50.000 abitanti o territori caratterizzati da un’elevata mobilità pendolare. Questo criterio territoriale ha richiesto tempo per l’aggiornamento, poiché la mappatura Istat risaliva al 2011. Solo dopo la revisione della nuova lista, la misura ha potuto essere attivata.

Tutorial e supporto per i cittadini

Per agevolare la procedura, il Ministero ha pubblicato due video tutorial ufficiali che spiegano passo dopo passo come accedere al portale e completare correttamente la domanda. La scelta di posticipare il click day, inizialmente previsto per il 15 ottobre, è stata dettata proprio dalla volontà di garantire una maggiore accessibilità e stabilità della piattaforma, evitando intoppi tecnici e rallentamenti.

Un passo concreto verso la mobilità del futuro

L’introduzione di questi incentivi rappresenta una tappa cruciale nel percorso di decarbonizzazione del settore trasporti, ancora oggi tra i principali responsabili delle emissioni climalteranti in Italia. Il sostegno economico ai cittadini e alle imprese intende favorire la diffusione di auto elettriche e veicoli commerciali a basse emissioni, accompagnando la transizione ecologica prevista dal Green Deal europeo.

Con l’apertura del portale, si apre dunque una nuova fase: quella dell’impegno concreto verso una mobilità più pulita, innovativa e accessibile, dove sostenibilità e convenienza economica finalmente si incontrano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *