Milano, bancario arrestato: aveva commesso cinque rapine a mano armata in tre giorni

Di Vincenzo Ottoboni ·2 min di lettura

Un impiegato bancario di 48 anni, residente a Milano, è stato arrestato dalla polizia con l’accusa di aver messo a segno cinque rapine a mano armata nell’arco di tre giorni. L’uomo, già dipendente di un istituto di credito, avrebbe agito tra il 29 settembre e il 1° ottobre, rivolgendo la minaccia della pistola — poi risultata una “scacciacani” — alle sue vittime con l’intento di ottenere l’incasso immediato.
Le indagini, condotte dagli agenti della “Squadra Mobile” della Questura milanese, sono partite dalle registrazioni delle telecamere di sorveglianza e dalle testimonianze dei negozi rapinati nella zona di piazzale Lugano, dove tutti i colpi sono stati messi a segno. L’arresto è avvenuto il 6 ottobre, quando l’uomo è stato riconosciuto mentre si muoveva in bicicletta. Al momento del fermo sono stati sequestrati gli abiti indossati nelle rapine e la pistola-giocattolo utilizzata per le intimidazioni.
Gli investigatori ritengono che i motivi alla base della escalation criminale siano riconducibili a problemi personali del soggetto: assuntore di sostanze stupefacenti, con difficoltà legate al gioco d’azzardo e ad una separazione in corso. In primo grado il processo è appena iniziato e il 48 enne resta in custodia cautelare mentre proseguono gli accertamenti su possibili complici o ulteriori rapine collegate alla stessa modalità operativa.

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