Il mondo dell’antitrust europeo si sta preparando per un nuovo evento che promette di rivoluzionare il dibattito sui concorsi economici: la European Competition Forum (ECF), che si terrà a Bruxelles il 16 giugno. Questa iniziativa nasce come risposta all’annuncio del presidente Trump nel 2025 di non partecipare più al meeting annuale dell’American Bar Association (ABA) a Washington.

L’inizio della storia

Il viaggio che ha portato alla creazione della ECF si è avviato con un gruppo WhatsApp formato da avvocati, consulenti e funzionari del dipartimento concorrenza dell’Unione Europea (UE). Questi individui discutevano sui piani di volo per partecipare al meeting annuale dell’ABA. Un anno dopo, quel gruppo si è trasformato in una festa a tre giorni che riunisce i principali attori del concorrenza europeo.

Il ruolo di Teresa Ribera

Teresa Ribera, capo della Commissione Concorrenza dell’UE, sostiene l’iniziativa e ne benedice la nascita. Secondo lei, il forum offre un’opportunità per coinvolgere una comunità più ampia nel dibattito sui concorsi economici in un momento di profondi cambiamenti economici, tecnologici e geopolitici.

Il contesto del 2025

L’iniziativa ha trovato fertile terreno dopo l’annuncio del presidente Trump nel 2025 di non partecipare più al meeting dell’ABA a Washington. L’amministrazione Trump aveva anche proibito ai funzionari governativi americani di partecipare all’evento, accusandolo di favorire interessi radicalmente orientati a sinistra e quelli del Big Tech.

Il nuovo evento europeo

La ECF si presenta come il più grande evento indipendente sul concorrenza in Europa. Con oltre 1000 iscritti da tutto il mondo, l’evento promette di essere un importante punto di incontro per gli esperti del settore e offre la possibilità di confrontarsi con i leader delle autorità europee.

La diversità degli interventi

Il programma dell’ECF include nomi importanti come Mario Monti, ex premier italiano e due volte commissario europeo. L’evento coinvolge anche esperti americani come Gail Slater, l’ex capo della divisione antitrust del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti che è stata poi licenziata in seguito a uno scandalo legato alla lobby.

Il valore dell’apertura al dialogo

Ribera sottolinea come il forum non miri a replicare modelli preesistenti, ma piuttosto ad essere un punto di incontro per gli esperti del settore. "La conversazione transatlantica continua", ha dichiarato Ribera, aggiungendo che "dialogo e comprensione sono strumenti fondamentali per una cooperazione efficace".

Un’opportunità diversificata

Il forum si presenta come un evento indipendente, non legato a specifiche organizzazioni o associazioni. Tra gli iscritti ci sono rappresentanti di autorità concorrenziali europee e americane, accademici internazionali e attori del settore privato.

Un’opportunità in crescita

La nascita della ECF segna una nuova fase nel dibattito sui concorsi economici. L’evento promette di essere un punto di incontro per esperti, decision-maker ed accademici provenienti da tutto il mondo, offrendo la possibilità di confrontarsi su questioni emergenti e strategiche.

Conclusione: un nuovo inizio

La ECF rappresenta una nuova opportunità per i decisori politici e gli esperti del settore concorrenza a livello europeo. L’evento promette di essere un punto di incontro cruciale, non solo per le autorità competenti ma anche per i privati che operano in questo campo.

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