Un importante think tank legato all’ex primo ministro ungherese Viktor Orbán è stato estromesso dalla base dati dell’Unione Europea (UE) che registra i lobbyisti e le associazioni di pressione. La decisione, comunicata attraverso un’email del segretariato del registro di trasparenza dell’UE, segue accuse di mancata divulgazione di informazioni finanziarie.

Sospensione imposta dall’UE

Secondo quanto riportato dalla fonte, il MCC Bruxelles è stato estromesso dal registro per non aver pubblicato adeguatamente le proprie fonti di finanziamento. La sospensione potrebbe escludere l’organizzazione da alcune riunioni all’interno delle istituzioni dell’UE.

Denuncia e controversia

Il motivo principale della sospensione è stata una denuncia presentata da Corporate Europe Observatory, che ha accusato il think tank di non aver reso pubbliche le sue fonti finanziarie. La stessa organizzazione ha anche criticato MCC Bruxelles per la diffusione della propaganda del regime Orbán.

Finanziamenti e controversie

Il MCC Bruxelles, fondato nel 2022, ha ricevuto oltre sei milioni di euro in finanziamenti l’anno scorso. La maggior parte delle entrate proveniva dall’istituzione educativa Mathias Corvinus Collegium, a Budapest, controllata da alleati politici vicini ad Orbán.

Reazioni del think tank

Frank Furedi, fondatore e direttore esecutivo di MCC Bruxelles, ha rilasciato una dichiarazione nel quale sostiene che l’organizzazione “ha affrontato tentativi incessanti per marginalizzarla, isolarla e far tacere il suo lavoro”. Furedi aggiunge che le idee del think tank sono state critiche nei confronti della politica dell’UE sulla questione climatica.

Contestazione della decisione

Il MCC Bruxelles ha dichiarato di intendersi di “contendere immediatamente questa decisione attraverso tutti i mezzi di ricorso disponibili”. John O’Brien, direttore della comunicazione del think tank, ha definito la sospensione “politica fin dall’inizio” e ha affermato che Corporate Europe Observatory era una “organizzazione militante”.

Registrazione di trasparenza dell’UE

Il registro di trasparenza dell’UE registra più di 17.500 organizzazioni impegnate in campagne e lobbying sulle politiche europee, obbligandole a pubblicare regolarmente le informazioni finanziarie e ad osservare un codice di condotta.

Contesto più ampio

La sospensione del MCC Bruxelles è parte di una dinamica più ampia all’interno dell’UE riguardante il controllo dei lobbyisti. L’UE continua a cercare di assicurare la trasparenza e l’imparzialità nei processi decisionali, un obiettivo che talvolta entra in conflitto con le posizioni politiche di alcuni attori.

La decisione dell’UE di estromettere il MCC Bruxelles dal registro dei lobbyisti dimostra l’impegno dell’Unione per garantire la trasparenza e la regolarità nelle attività di lobbying.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *