Una tragedia ha sconvolto la comunità di Asiago, in provincia di Vicenza, nella notte tra sabato 18 e domenica 19 ottobre. Tre giovani, poco più che ventenni, hanno perso la vita in un drammatico incidente automobilistico avvenuto intorno alle 3:30 in via Verdi, nei pressi di una rotatoria. Le vittime sono state identificate come Nicola Xausa, Pietro Pisapia e Riccardo Gemo, tutti residenti nella zona e amici inseparabili. Con loro viaggiavano Otto Pasioi e Mirko Bez, anche loro giovanissimi, a bordo di una Peugeot 207 diretta verso casa dopo aver partecipato a una festa di compleanno.

Secondo le prime ricostruzioni, l’auto, guidata da uno dei cinque ragazzi, avrebbe perso il controllo lungo il tratto in discesa che conduce alla rotatoria. La vettura, dopo aver sbandato, è finita fuori strada, terminando la sua corsa contro una fontana ornamentale situata al centro dell’incrocio. L’impatto è stato violentissimo: la macchina è stata letteralmente sbalzata oltre il bordo della rotonda, superando le pietre di marmo che decorano la struttura.

Quando i soccorritori sono arrivati sul posto, la scena era drammatica. I vigili del fuoco hanno lavorato a lungo per estrarre i ragazzi dalle lamiere accartocciate. Per Nicola, Pietro e Riccardo purtroppo non c’è stato nulla da fare: i tre sono morti sul colpo a causa delle gravi ferite riportate. Mirko Bez, in condizioni gravissime, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Bassano del Grappa con codice rosso, mentre Otto Pasioi è riuscito incredibilmente a salvarsi, riportando solo lievi contusioni.

Le cause dell’incidente sono ancora al vaglio delle forze dell’ordine, ma le prime ipotesi parlano di alta velocità come possibile fattore determinante. Le telecamere di sorveglianza della zona, già acquisite dagli investigatori, mostrerebbero l’auto procedere a forte andatura prima della perdita di controllo. Non si esclude che l’asfalto bagnato o un improvviso colpo di sonno possano aver contribuito alla tragedia.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Asiago, i sanitari del 118, i vigili del fuoco di Vicenza e il sindaco del comune, Roberto Rigoni Stern, che ha voluto esprimere subito la propria vicinanza alle famiglie colpite. “Non ci sono parole per descrivere un fatto del genere – ha dichiarato il primo cittadino – solo un profondo dolore e un senso di impotenza davanti a vite così giovani spezzate troppo presto”.

Nel piccolo centro dell’altopiano, la notizia ha provocato un’ondata di commozione. Tutti conoscevano i ragazzi, uniti da una forte amicizia e da una vita sociale intensa. I messaggi di cordoglio stanno inondando i social network, dove amici, parenti e conoscenti ricordano i tre giovani con fotografie, frasi d’affetto e pensieri di incredulità. In molti si sono recati sul luogo dell’incidente per deporre fiori e candele, trasformando la rotatoria in un punto di silenziosa memoria.

Le famiglie delle vittime, distrutte dal dolore, hanno chiesto rispetto e riservatezza. La comunità di Asiago si prepara ora a giorni di lutto: nelle prossime ore saranno organizzate cerimonie religiose e momenti di raccoglimento per ricordare i tre ragazzi scomparsi.

L’incidente riporta alla luce, ancora una volta, il tema della sicurezza stradale, soprattutto tra i più giovani. Le forze dell’ordine hanno ricordato l’importanza del rispetto dei limiti di velocità e della prudenza alla guida, in particolare nelle ore notturne e lungo tratti di strada che possono rivelarsi insidiosi.

Ad Asiago, questa notte di dolore resterà impressa nella memoria collettiva come una delle più tragiche degli ultimi anni. Tre vite spezzate, tre famiglie distrutte, e un’intera comunità che ora si stringe nel silenzio e nella solidarietà per affrontare un lutto difficile da accettare.

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