Il rapper napoletano Gennaro Amatore, noto come Samurai Jay, ha intitolato il suo nuovo album ‘Amatore’, un omaggio sincero ai suoi genitori. Un discorso sincero su riconoscenza e famiglia
Samurai Jay parla del suo album come una dichiarazione d’amore per la famiglia. "Credo non sentirò mai di aver fatto abbastanza per i miei genitori", spiega l’artista, sottolineando il profondo legame che lo unisce ai suoi cari.
La storia familiare di Samurai Jay
Nato a Napoli nel 1998, Gennaro Amatore ha ricevuto il supporto incondizionato dei genitori. "I miei hanno investito tutte le energie su di me", racconta. Anche quando faceva musica metal estremo all’inizio della carriera, i suoi genitori erano sempre al suo fianco.
Il legame con il padre
Un aneddoto particolare riguarda la domenica in cui suo padre lo accompagnò a comprare fumogeni per girare un video musicale. Il padre di Samurai Jay è una figura importante nella vita del cantante, sempre pronto ad aiutarlo nelle prove e nei concerti.
Il fratello maggiore: un dj emergente
Samurai Jay ha scoperto che suo fratello maggiore aveva le stesse ambizioni musicali. "Mio fratello lavorava con me e io mi sono reso conto prima di lui che aveva una personalità forte", spiega. Ora il fratello è un dj emergente.
Un duetto inatteso con la madre
Il cantante ha deciso di collaborare con sua madre per il brano "Si teng a te". "Volevo proporle un duetto da anni, ma avevo paura di strumentalizzarla", confessa Samurai Jay. Quando finalmente si è reso conto che era la canzone giusta, ha invitato la mamma a partecipare.
Collaborazione con Sayf: una coincidenza fortuita
Un altro feat del disco include il rapper genovese Sayf. "La nostra connessione è stata davvero speciale", spiega Samurai Jay. Anche se il brano era stato scritto prima dell’incontro a Sanremo, entrambi i cantanti hanno trovato una forte affinità.
Registrazione dal vivo con Serena Brancale
Per registrare il brano "Disgraziato", Samurai Jay ha convocato la regista di teatro Serena Brancale. "Abbiamo fatto un duetto faccia a faccia, con il microfono in mezzo", racconta l’artista. La collaborazione è stata un successo e ha portato alla creazione di una canzone che esprime intensamente le emozioni.
Passione per la musica latina-mediterranea
Samurai Jay si definisce interprete della "musica latino-mediterranea", un genere che ama e promuove. "Voglio dare una voce a questo tipo di musica", spiega l’artista, che riceve il supporto di altri artisti come Fred De Palma e Baby K.
Influenze della trap
L’influenza della music trap è stata significativa per Samurai Jay. "La trap ha cambiato le regole del mercato", dice. Ha apprezzato l’innovazione di artisti come Måneskin, che hanno introdotto nuove dinamiche nel panorama musicale italiano.
Superare i momenti difficili
Il cantante è consapevole delle sfide passate: "Ne ho avuti così tanti da superare", ammette. Tuttavia, crede fermamente che sia possibile affrontare qualsiasi difficoltà. "Ogni volta che ho incontrato un ostacolo sono riuscito a risolverlo e ad andare avanti".
Sogni di espansione internazionale
Samurai Jay mira all’internazionalizzazione della sua musica: "Voglio diventare un artista globale", dichiara. Ha già fatto passi importanti con la versione spagnola del suo brano "Ossessione".
Il nuovo singolo: "Flamenco paranoia"
Il singolo estratto da ‘Amatore’ è intitolato "Flamenco Paranoia". Con questo pezzo, Samurai Jay continua a esplorare il genere latino-mediterraneo che gli sta tanto a cuore.
Performance live: San Benedetto del Tronto e Olbia
Il cantante ha già programmato diverse performance dal vivo per i prossimi mesi. Il 21 giugno aprirà la serata di Ricky Martin a San Benedetto del Tronto, mentre il Ferragosto sarà sul palco del Red Valley Festival a Olbia.
Conclusione: Gratitudine e passione per l’arte
Samurai Jay conclude dicendo che è molto grato per tutto ciò che ha ricevuto dalla sua famiglia. La musica latino-mediterranea rappresenta per lui un modo di esprimere la propria individualità e di fare arte, al di là delle convenzioni del mercato musicale.