Ronald LaPrease, cofondatore dei Commodores, muore all’età di 75 anni

Di Stella Patterson ·3 min di lettura
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Il musicista statunitense Ronald LaPread, noto come il cofondatore e bassista della famosa band soul e funk Commodores, è deceduto venerdì scorso a Auckland in Nuova Zelanda. Soraya LaPread, la figlia del defunto, ha annunciato la notizia sui social media.

Una vita di musica e successo

Ronald LaPread nacque il 4 settembre 1950 a Tuskegee, Alabama. Iniziò la sua carriera musicale come membro della band Commodores nel 1970. I Commodores divennero rapidamente una delle formazioni più amate del soul e del funk americano grazie al loro stile innovativo e alle canzoni di successo.

L’ascensore dei Commodores

LaPread fece parte della formazione originale insieme a Lionel Richie, William King, Thomas McClary, Walter “Clyde” Orange e Milan Williams. I Commodores firmarono con la Motown Records alla fine degli anni Sessanta e iniziarono una lunga serie di hit.

I primi grandi successi

Uno dei loro brani più famosi è stato il pezzo strumentale “Machine Gun” del 1974, che divenne un classico della musica americana. Successivamente, i Commodores continuarono a conquistare le hit parade con canzoni come “Brick House”, “Easy” e “Three Times a Lady”. Queste tracce rimangono parte integrante del repertorio dei concerti in tutto il mondo.

Il trasferimento in Nuova Zelanda

Alla fine degli anni Ottanta, Ronald LaPread si trasferì dalla sua città natale in Nuova Zelanda. Tuttavia, non smise mai di collaborare con i Commodores, partecipando occasionalmente a concerti e apparizioni speciali nel Paese oceanico.

Un contributo duraturo alla cultura musicale

I Commodores sono stati riconosciuti come una delle band più influenti della scena soul e funk degli anni Settanta e Ottanta. Nel 2003, il gruppo fu incluso nella Vocal Group Hall of Fame, un riconoscimento che sottolinea la loro importanza nel panorama musicale.

Il legame con l’Italia

I Commodores hanno lasciato una forte impronta anche in Italia. Nel 1983 parteciparono come ospiti d’onore al Festival di Sanremo, dove presentarono il brano “Reach High”. Questa apparizione contribuì ad accrescere la loro popolarità in Europa.

Il decesso e gli omaggi

Secondo quanto riportato dalla stampa neozelandese, LaPread sarebbe morto a seguito di un improvviso evento medico. Il sindaco di Tuskegee, Chris Lee, ha espresso il suo cordoglio, sottolineando come LaPread fosse stato un artista capace di ispirare generazioni di giovani musicisti e abbia portato prestigio alla sua comunità.

Un lascito duraturo

La morte di Ronald LaPread segna la fine di un’era per i Commodores, ma il suo contributo al gruppo e alla musica rimarrà una fonte d’ispirazione per molti musicisti. Il bassista è stato non solo un componente fondamentale del sound dei Commodores, ma anche un pilastro della loro lunga storia di successo.

La comunità musicale internazionale ha espresso il suo cordoglio per la perdita di questo artista iconico, celebrando una vita dedicata alla musica e al talento che ha avuto un impatto duraturo su generazioni di ascoltatori. I fan dei Commodores continueranno a onorare la memoria di Ronald LaPread tramite le sue note eternamente vive nei loro repertori.

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