La fiction Buonvino supera il milione di spettatori su RaiPlay

Di Lorenzo Frisia ·3 min di lettura
Punti chiave

Il consumo della serie televisiva ‘Buonvino. Misteri a Villa Borghese’, tratta dai romanzi di Walter Veltroni, ha registrato un notevole incremento grazie ai servizi di streaming. La miniserie, che si è classificata tra i programmi più seguiti in programmazione lineare su Rai 1, ha ottenuto un successo anche sulle piattaforme digitali.

Successo televisivo e on demand

Secondo gli ultimi dati Auditel, ‘Buonvino’ ha guadagnato quasi un milione di spettatori in più grazie ai consumi su RaiPlay. La fiction, con quattro episodi trasmessi due alla sera, ha coinvolto mediamente 3,145 milioni di telespettatori durante l’emissione lineare e ha ottenuto un share del 19,1%. Sui servizi di streaming, la serie ha registrato un ascolto incrementale del 30%, confermando il cambiamento nelle abitudini di visione della fiction.

Un pubblico diverso per il consumo online

I dati indicano che il pubblico televisivo più tradizionale si concentra nella programmazione lineare, dove gli spettatori sono prevalentemente femminili e appartenenti al segmento adulto-anziano. Inoltre, le persone con un livello di istruzione elevato hanno risposto positivamente alla fiction, registrando un share del 21% tra i laureati.

Il consumo on demand come nuova tendenza

Invece, la generazione più giovane ha optato per il consumo online. Questi spettatori, che preferiscono una maggiore personalizzazione nella visione dei contenuti, hanno contribuito a creare un ascolto supplementare significativo su RaiPlay.

Risultati contrastanti per ‘I Cesaroni’

Mentre la fiction di Veltroni ha goduto di un successo notevole sia in programmazione lineare che online, la situazione non è stata altrettanto positiva per la serie comica ‘I Cesaroni’. Nel mese di maggio, l’emissione dei nuovi episodi di questa famosa sitcom ha totalizzato mediamente 2,5 milioni di spettatori durante le trasmissioni lineari. Gli episodi hanno ottenuto un share del 31% tra i telespettatori delle fasce etarie dai 25 ai 34 anni, con una notevole concentrazione nel Centro-Sud d’Italia.

Integrazione on demand per ‘I Cesaroni’

Tuttavia, anche in questo caso, il successo della serie si è esteso al consumo online. I dati di RaiPlay indicano che oltre 650mila spettatori hanno visionato i nuovi episodi della fiction attraverso la piattaforma digitale. Questo risultato dimostra l’importanza crescente del consumo on demand nella programmazione televisiva moderna.

Le abitudini di visione cambiano

L’ascolto incrementale delle serie ‘Buonvino’ e ‘I Cesaroni’ sui servizi di streaming è un segno evidente della trasformazione nelle abitudini di visione dei telespettatori. In particolare, la combinazione di ascolti misurati da Auditel nella programmazione lineare con il consumo on demand ha permesso a queste fiction di raggiungere una vasta audience.

Un cambiamento significativo nelle abitudini di visione

La crescita dei consumi online per ‘Buonvino’ e ‘I Cesaroni’ riflette il profondo cambiamento che si sta verificando nel modo in cui gli spettatori accedono ai contenuti televisivi. Questo trend dimostra come la televisione tradizionale stia adattandosi alle nuove tecnologie, integrando i servizi di streaming per raggiungere un pubblico più ampio e diversificato.

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