La musicista Jennifer Finch, una figura emblematica del movimento riot grrrl e storica componente della band femminile L7, è deceduta sabato 18 luglio all’età di 59 anni. La notizia è stata ufficialmente comunicata dalle compagne di band attraverso i social media.
La perdita di un icona del rock femminista
Jennifer Finch era una componente fondamentale delle L7, una delle prime e più influenti band al femminile nel panorama musicale degli anni ’90. La sua morte è stata annunciata dalle sue compagne di strada con un comunicato commosso.
"Con il cuore a pezzi annunciamo che la nostra amata compagna, sorella e amica Jennifer Finch ci ha lasciati oggi", si legge nella nota delle L7. "Ha affrontato una lunga battaglia contro il cancro al cervello ed è stata amata da moltissimi splendidi amici, colleghi musicisti e fan in tutto il mondo".
Un percorso di resistenza
Il 13 luglio scorso era stato annunciato che Finch sarebbe rimasta fuori dall’imminente tour d’addio della band a causa del peggioramento delle sue condizioni di salute. La notizia aveva scatenato una forte reazione tra i fan e le amiche più vicine, molti dei quali hanno contribuito a una raccolta fondi lanciata sul sito GoFundMe per sostenere la cura della musicista.
Un tributo alla creatività e all’indipendenza
Jennifer Finch ha lasciato un’impronta indelibile sulla scena rock femminile. Il suo spirito fiero, l’umorismo e la creatività hanno contribuito a cambiare per sempre le vite delle sue compagne di band e il panorama musicale nel suo insieme.
"Jennifer era una vera originale che ha vissuto interamente alle sue condizioni", si legge nella nota delle L7. "L’impatto che ha avuto sulla musica, sull’arte e su chiunque sia stato così fortunato da conoscerla non può essere quantificato".
La storia di una band iconica
Formate nel 1985 a Los Angeles dalle chitarriste e cantanti Suzi Gardner e Donita Sparks, la batterista Dee Plakas e Jennifer Finch stessa, le L7 hanno avuto un ruolo cruciale nella trasformazione della scena punk locale. La band ha contribuito ad aprire la strada per il successo di altre artiste femminili nel rock.
Il tour d’addio continua
Nonostante l’assenza di Finch, le L7 hanno deciso di proseguire con The Last Hurrah Tour in memoria della loro compagna e amica. La band ha confermato che porterà a termine il tour, secondo quanto stabilito insieme alla musicista prima che fosse diagnosticata la malattia.
Tsuzumi Okai, già turnista per i Limp Bizkit nel 2018, sostituirà temporaneamente Finch sul palco durante le date del tour, che si terranno dal 9 ottobre negli Stati Uniti e passeranno per città come New York, Washington D.C., Nashville, Chicago e Seattle.
Un caposaldo nel movimento riot grrrl
Insieme a Hole e Sleater-Kinney, le L7 hanno contribuito a portare l’ondata riot grrrl di gruppi rock provocatori e guidati da donne nelle classifiche e nei cartelloni dei festival musicali. La loro musica ha ispirato generazioni di artiste e fan.
La morte di Jennifer Finch rappresenta una perdita significativa per il mondo del rock femminile, ma la sua memoria continuerà a vivere attraverso le opere delle L7 e l’impatto che ha avuto sulla comunità musicale. Le sue compagne di band hanno promesso di mantenere viva la sua leggenda in ogni concerto futuro.
Un percorso artistico indimenticabile
Jennifer Finch è stata una figura irrinunciabile nel panorama del rock femminile, un simbolo di resistenza e creatività che ha lasciato un segno indelebile sulla storia della musica. Il suo impegno e il suo coraggio durante la lunga battaglia contro il cancro saranno ricordati con ammirazione da molti fan e colleghi.
La sua assenza sarà sentita, ma le L7 proseguono il loro percorso musicale in onore della memoria di Finch. Il tour d’addio è una testimonianza del legame indissolubile tra la band e i suoi spettatori, che condivideranno insieme un tributo alla creatività e all’indipendenza di Jennifer Finch.


