Il Festival della TV di Dogliani si avvicina, un evento che accoglie ospiti di primo piano nel mondo della televisione, giornalismo, musica e cultura. L’edizione 2026 si svolgerà dal 25 al 27 maggio 1926, consolidando la tradizione in Val d’Alba.
Agenda ricca di incontri e dibattiti
L’edizione inaugurale sarà densa di eventi, con oltre cinquanta conferenze e più di cento partecipanti tra celebrità e professionisti. Le tre piazze del centro storico ospiteranno gli appuntamenti previsti: Piazza Umberto I, Piazza Carlo Alberto e Piazza della Confraternita.
Venerdì sera: apertura con nomi importanti
La prima giornata sarà inaugurata dal confronto tra Urbano Cairo, editore di RCS MediaGroup e della rete La7, e Mario Giordano. Il programma proseguirà con la presenza del conduttore Gerry Scotti, protagonista del successo televisivo La Ruota della Fortuna. Altri ospiti notabili saranno Ilaria D’Amico e Marco Liorni, l’autrice di *L’Eredità* su Rai 1. La giornata si concluderà con il monologo teatrale *Il Primo Italiano*, interpretato da Aldo Cazzullo.
Sabato: dibattiti e spunti culturali
La seconda giornata è dedicata a un’ampia gamma di tematiche. L’apertura sarà affidata ad Aldo Cazzullo con il suo Racconto dell’Italia. Serena Dandini e Paola Barale, entrambe notevoli figure della televisione, commenteranno l’attuale panorama mediatico e culturale.
Pomeriggio di dibattiti tra i direttori dei giornali italiani
Il pomeriggio vedrà un incontro tra i direttori di alcuni dei principali quotidiani nazionali: Luciano Fontana del Corriere della Sera, Emiliano Fittipaldi di *Domani*, Andrea Malaguti di *La Stampa* e Michele Brambilla di *Il Secolo XIX*. Il dibattito sarà moderato da Annalisa Bruchi. In questa sessione, i giornalisti discuteranno delle sfide attuali dell’informazione in un contesto mediatico sempre più incerto.
Altro spazio per la creatività e l’innovazione
Gli ospiti di sabato proseguiranno con Rocío Muñoz Morales, Katia Follesa, Linus, il programma True Crime di Stefano Nazzi e Giorgio Panariello, con le sue satira social.
Domenica: media e trasformazioni della comunicazione
La domenica sarà dedicata alle grandi trasformazioni dei mezzi di comunicazione. Enrico Mentana aprirà la giornata insieme a Lucio Presta, un riconosciuto manager dello spettacolo, e Giovanni Minoli, autore di programmi che hanno segnato l’evoluzione della televisione pubblica.
Serenità tra dibattiti intensi
La giornata si concluderà con Ubaldo Pantani, famoso per le sue imitazioni satiriche e la sua comicità leggera. La sua presenza alleggerisce l’atmosfera dopo i dibattiti profondi.
Il tema del festival: dialoghi coraggiosi
“Dialoghi Coraggiosi” è il motto di questa edizione, secondo Federica Mariani, direttrice artistica. La formula del Festival della TV ha sempre privilegiato un confronto aperto e autentico tra i protagonisti delle diverse aree culturali.
“Il dialogo al Festival della TV”, continua Mariani, “è sempre stato coraggioso: vero e dal vivo. Coraggioso nella ricerca della verità, nelle storie che raccontano ed emotivamente intenso. Quest’anno abbiamo voluto sottolineare come il confronto tra generazioni sia fondamentale per dare voce a voci diverse e non convenzionali”.
Un festival all’insegna del cambiamento
Il Festival della TV di Dogliani è un evento che raccoglie protagonisti di settori diversi, come il giornalismo televisivo, la critica culturale e l’industria dello spettacolo. L’edizione 2026 si propone di affrontare tematiche complesse attraverso dibattiti aperti e confronti fruttuosi tra protagonisti del settore.
Un evento che trascende le barriere mediatiche
In un contesto in cui la televisione e i media sono sempre più digitalizzati, il Festival della TV mantiene l’attenzione sui dialoghi diretti, sull’autenticità e sulla profondità dei temi trattati. È un incontro dove le grandi trasformazioni dei media vengono affrontate con coraggio e apertura.
Il Festival della TV di Dogliani si rivela essere non solo uno spazio per la diffusione del sapere, ma anche un luogo per l’affinamento delle competenze professionali e la creazione di nuove idee. Un evento che testimonia il ruolo centrale dell’informazione nella società contemporanea.


