Scontro social tra Selvaggia Lucarelli e Caterina Balivo: dalle scarpe su Vinted al “caso piedi”
È bastato un articolo di Selvaggia Lucarelli, pubblicato nella sua newsletter, per accendere una delle polemiche più commentate degli ultimi giorni. Al centro della disputa, la conduttrice Caterina Balivo, accusata di assecondare, consapevolmente o meno, il feticismo di una parte del suo pubblico, e di alimentare una curiosa attenzione verso i propri piedi.
La questione nasce da un’osservazione ironica della Lucarelli, che ha evidenziato come sui social della conduttrice napoletana – in particolare su Instagram – compaiano spesso foto e inquadrature che mettono in risalto le sue scarpe e i suoi piedi, dettaglio che non è passato inosservato agli utenti. “Basta cercare ‘Balivo piedi’ su Google per trovarsi davanti a decine di pagine dedicate ai suoi ammiratori, veri e propri devoti del suo numero 41”, ha scritto la giornalista, ricordando come la stessa Caterina avesse ammesso tempo fa di avere “un mondo di feticisti molto attivi sul web”.
Il caso Vinted e la provocazione di Lucarelli
A far esplodere la polemica, però, è stato un dettaglio emerso sul profilo Vinted della Balivo, dove la conduttrice avrebbe messo in vendita alcuni suoi capi e accessori. La Lucarelli ha condiviso sui social l’immagine di un paio di ballerine Gucci visibilmente consumate, vendute a 150 euro, accompagnandola con una domanda ironica:
“Chi è la conduttrice milionaria che vende scarpe così usate su Vinted? E perché?”.
Nel suo articolo, la giornalista ha poi rincarato la dose, ipotizzando che la scelta di non pulire accuratamente le scarpe prima di metterle in vendita potesse non essere casuale. “Non è che sa bene a chi si rivolge? – scrive Lucarelli –. Magari a quel pubblico di feticisti dei piedi che apprezzano proprio le scarpe usate, consumate, vissute dalle loro ‘dee’ preferite”. Una provocazione in pieno stile Lucarelli, che ha scatenato un acceso dibattito sul confine tra ironia e attacco personale.
La replica indiretta di Caterina Balivo
Caterina Balivo, pur non rispondendo direttamente all’accusa, avrebbe fatto trapelare il proprio malumore. Nel suo gruppo privato su Instagram, la conduttrice ha pubblicato un video dopo aver partecipato all’anteprima della nuova serie Rai Sandokan. Nel filmato, la presentatrice ha lodato il lavoro del cast con una frase che molti hanno interpretato come una frecciatina indirizzata alla Lucarelli:
“Bello vedere persone talentuose fare bene il loro lavoro e ognuno di loro che risplende in base alla propria luce, non per la luce riflessa degli altri”.
Un messaggio apparentemente innocuo, ma che non è sfuggito alla penna della giornalista, pronta a replicare con sarcasmo:
“Dai Caterì, non rosicare troppo. Fai un programma che vive della luce riflessa degli altri, compresa la mia. E poi, quella luce riflessa non saranno mica le tue scarpe zozze? Su, fatti due risate”.
Le reazioni del pubblico e la “testimonianza” dei feticisti
Il botta e risposta tra le due ha rapidamente invaso i social, dividendo il pubblico. C’è chi ha criticato la Lucarelli per la durezza dei toni, ritenendola eccessiva, e chi invece ha difeso il suo diritto a fare satira su un personaggio pubblico. In mezzo a questo dibattito, è arrivata anche una testimonianza inaspettata: un utente, dichiaratosi feticista, ha scritto alla giornalista confermando la popolarità di Balivo tra gli appassionati del genere.
“È palese che le sue vendite su Vinted siano rivolte a noi – ha spiegato –. Non c’è nulla di male, ma ci ha deluso il suo atteggiamento: fa la finta moralista quando ha costruito parte della sua immagine proprio attorno ai piedi. Noi la adoriamo, ma non capiamo perché ora si comporti come se fosse un insulto parlarne**”.
Tra ironia e suscettibilità
La vicenda, che mescola ironia, costume e dinamiche social, ha messo in evidenza una volta di più quanto sia sottile il confine tra provocazione e offesa nel mondo digitale. Se da un lato Selvaggia Lucarelli continua a esercitare il suo ruolo di opinionista pungente, dall’altro Caterina Balivo difende la propria immagine di professionista elegante e riservata.
Il dibattito, tuttavia, ha riacceso anche un tema più ampio: quello del rapporto tra personaggi pubblici e percezione online, dove ogni gesto o fotografia può essere interpretato, amplificato e trasformato in argomento di discussione.
Nel frattempo, la conduttrice sembra voler archiviare la polemica, tornando al suo lavoro in Rai, mentre la giornalista non ha perso occasione per ricordare, ancora una volta, che “saper stare al gioco” è ormai una delle qualità più necessarie per chi vive sotto i riflettori.


