ROMA – Un racconto intenso e pieno di sfumature quello di Nancy Brilli, ospite della puntata di “Da noi… a ruota libera” andata in onda domenica 19 ottobre. L’attrice, oggi tra le protagoniste della nuova edizione di Ballando con le Stelle, ha condiviso con il pubblico alcuni momenti profondi della propria vita, intrecciando emozioni, dolore e speranza. Dal ricordo della madre scomparsa troppo presto, alla gioia inattesa della maternità, fino al legame indissolubile con suo figlio Francesco: un percorso umano che racconta la resilienza e la capacità di trasformare la sofferenza in forza.

Una maternità vissuta come un miracolo

Nancy Brilli ha ricordato con commozione la nascita di Francesco, il figlio avuto dal matrimonio con Luca Manfredi, figlio del celebre attore Nino. I due si conobbero nel 1997, si sposarono poco dopo e nel 2000 diventavano genitori. La loro unione si concluse nel 2002, ma il legame con il figlio è rimasto il centro assoluto della vita dell’attrice.

Per Nancy, la maternità è stata un vero miracolo. Negli anni ’90 aveva infatti affrontato una lunga e dolorosa battaglia contro l’endometriosi, diagnosticata tardivamente, che l’aveva costretta a subire otto interventi chirurgici, tra cui uno per la rimozione di un carcinoma ovarico. I medici le avevano detto che non avrebbe mai potuto avere figli. Eppure, contro ogni previsione, Francesco è arrivato: “È stata la mia fortuna – ha raccontato – mi avevano detto che ero sterile, ma la sua nascita è stata un dono. Mio figlio è la mia forza, la ragione per cui ho trovato sempre il coraggio di andare avanti”.

Il dolore del ricordo materno

Nel corso dell’intervista, l’attrice ha parlato anche della madre, scomparsa quando lei aveva solo dieci anni. Un lutto che ha lasciato una ferita profonda e, al tempo stesso, un vuoto difficile da colmare. “Lui non mi chiede mai della nonna, ma è perché io stessa non ne parlo – ha confessato – non la ricordo. Ho provato a fare sedute di ipnosi per recuperare quei ricordi, ma non è servito. Lo psichiatra mi ha consigliato di non insistere, perché se nemmeno l’ipnosi riesce a riportarla a galla, significa che è un dolore che non sarei in grado di affrontare.”

Parole che rivelano quanto il lutto infantile abbia segnato la sua sensibilità. Nel tempo, Brilli ha imparato a convivere con quel silenzio interiore, trasformandolo in consapevolezza. “Forse – ha aggiunto – il mio modo di amare mio figlio è anche il mio modo di ritrovare lei, attraverso lui.”

Il sostegno di Francesco e le emozioni di “Ballando con le Stelle”

Oggi Nancy Brilli affronta una nuova sfida: quella di Ballando con le Stelle. Un’esperienza che la sta mettendo alla prova non solo fisicamente, ma anche emotivamente. “È un programma che mi sta insegnando molto – ha spiegato – soprattutto a lasciarmi guidare, a fidarmi. Non solo nel ballo, ma anche nella vita.”

Accanto a lei, come sempre, c’è Francesco, il figlio ventiquattrenne che la segue con orgoglio. “Tifa per me, si arrabbia quando non è d’accordo con i giudici – ha raccontato con un sorriso –. Dopo la seconda puntata, quando ho parlato della mia cagnolina che è morta dopo tredici anni insieme, era molto arrabbiato per alcuni commenti della giuria. Mi ha detto: ‘La prossima volta vengo lì e rispondo io’. Ma ho preferito che restasse a casa, non voglio che si metta in mezzo.”

Un cuore pronto a riaprirsi

Nel finale dell’intervista, Nancy Brilli ha lasciato intravedere un lato più leggero e ottimista, parlando della sua vita sentimentale. “A Ballando sto imparando a farmi condurre – ha detto con ironia – e magari, chissà, potrei imparare a farmi guidare anche nella vita. Forse è arrivato il momento di lasciare che qualcuno entri davvero nel mio mondo.”

Con la sua consueta eleganza, Nancy Brilli ha trasformato un’intervista televisiva in un racconto di rinascita: la storia di una donna che ha affrontato la malattia, la perdita e la solitudine, ma che oggi balla – sul palco e nella vita – con la leggerezza di chi ha imparato a non avere più paura di ricominciare.

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