Simona e Sveva, le figlie della celebre coppia giornalista-attrice Emilio Fede e Diana De Feo, si contendono la loro eredità milionaria in una disputa che alimenta scandali mediatici. La controversia riguarda tanto il destino dei beni materiali quanto le accuse reciproche che hanno portato alla luce un conflitto affettivo e legale tra le sorelle.
La denuncia di Simona Fede
Simona, la primogenita dell’ex presentatrice Rai, ha sollevato gravi accuse contro la sorella minore Sveva. Secondo i documenti presentati alla Procura di Roma, sarebbe stata oggetto di circonvenzione d’incapace a causa della malattia terminale del padre Emilio Fede, deceduto nel 2025, e della madre Diana De Feo, che l’aveva preceduta di quattro anni. La denuncia sostiene anche la scomparsa di risorse finanziarie, gioielli, opere d’arte e immobili.
La replica di Sveva Fede
In risposta alle accuse della sorella maggiore, Sveva ha deciso di rompere il silenzio con una dichiarazione al Corriere della Sera. La secondogenita si è presentata come la voce ufficiale di famiglia e ha negato tutte le accuse sollevate da Simona. Secondo l’avvocato Samuele De Santis, la controversia non può essere risolta senza un accesso diretto agli atti giudiziari.
Il valore dell’eredità in discussione
Secondo i documenti e le testimonianze raccolte dalle parti coinvolte, l’eredità di Emilio Fede e Diana De Feo comprende importanti risorse finanziarie, immobiliari e personali. Simona sostiene che siano spariti un milione e 450mila euro dai conti della coppia e beni per 400mila euro da una cassetta di sicurezza. Sveva nega fermamente queste accuse e afferma che gli accessi ai conti sono autorizzati e legali.
Le controversie sulle proprietà immobiliari
La disputa riguarda anche la sorte delle quattro ville a Rocca di Papa, teoricamente destinate a Simona. Sveva sostiene invece che non esistono tali proprietà, poiché il villino dei De Feo è stato venduto e il ricavato devoluto alla Fondazione Emilio Fede. La sorella minore aggiunge che la quota di sua madre era stata passata a papà, il quale l’ha poi ceduta per beneficenza.
La questione del comodato gratuito sulla villa storica
Un altro punto controverso riguarda l’esercizio del comodato gratuito sulla famosa Villa Santa Lucia di Napoli. Simona sostiene che la sorella l’abbia impedito, mentre Sveva nega questa accusa e afferma che i genitori hanno lasciato Villa Lucia a lei stessa e l’attico di Roma a Simona.
La posizione della Procura di Roma
Secondo quanto riportato dai documenti, la Procura di Roma ha espresso il parere di archiviare le accuse di circonvenzione d’incapace. Questa decisione non aiuta nella risoluzione del conflitto tra le sorelle e rende più difficile per Sveva replicare specificamente alle accuse di Simona.
La guerra legale in corso
L’avvocato Samuele De Santis ha annunciato che sua cliente intende avviare querele per diffamazione e calunnia contro la sorella maggiore. Questo passaggio rende ancora più complicata l’eventuale conciliazione tra le due parti.
La presenza dei figli nel conflitto
Il conflitto non riguarda solo Simona e Sveva, ma coinvolge anche i rispettivi familiari. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, entrambe hanno cercato di proteggere la privacy delle proprie famiglie, evitando di mettere in discussione le relazioni coniugali e parentali.
L’assenza di conti esteri
Un’altra accusa sollevata da Simona riguarda l’esistenza di possibili conti esteri dei genitori. Sveva ha negato fermamente questa possibilità, affermando di non averne mai sentito parlare prima della controversia.
La riconciliazione fra le sorelle
La situazione sembra attualmente bloccata e difficile da risolvere senza ulteriori prove o intervento giudiziario. Sveva ha espresso la sua frustrazione per l’ingegno delle accuse contro di lei e ha dichiarato di non vedere spazio per una riconciliazione con Simona.
La partecipazione alla fine della vita dei genitori
Sveva, che è presente nella vita dei suoi genitori fino all’ultimo respiro, ha aggiunto un tocco personale al racconto, affermando di aver tenuto la mano ai genitori quando hanno esalato l’ultimo respiro. Questa confessione rende ancora più drammatica la situazione attuale e mette in luce il conflitto emotivo che le sorelle stanno vivendo.
Questa disputa familiare continua a creare scalpore nella stampa italiana, mettendo in luce non solo i problemi di gestione dell’eredità, ma anche le contraddizioni e la sofferenza emotiva tra due sorelle che una volta condividevano un legame forte.