Fedez e Fabio Maria Damato: nuovi dettagli su un rapporto mai davvero pacifico

Di Carlotta Reale ·3 min di lettura

Da tempo si vocifera che tra Fedez e Fabio Maria Damato, ex manager e storico collaboratore di Chiara Ferragni, i rapporti non siano mai stati distesi. Le tensioni, inizialmente celate dal riserbo mediatico e dall’immagine di famiglia perfetta costruita intorno ai “Ferragnez”, sono progressivamente emerse dopo la separazione tra il rapper e l’imprenditrice digitale. Ora, a distanza di mesi, nuove rivelazioni contribuiscono a gettare luce su una rivalità che avrebbe radici più profonde di quanto si pensasse.

A parlarne è stato il giornalista Gabriele Parpiglia, che nella sua newsletter ha svelato un retroscena rimasto finora inedito. Secondo quanto riportato, l’ostilità tra Fedez e Damato non sarebbe solo una conseguenza del “Pandoro gate”, ma avrebbe origini ben anteriori. Pare infatti che il cantante milanese non abbia mai nutrito grande simpatia per l’assistente di Chiara Ferragni, con cui avrebbe avuto più di uno scontro, anche in contesti privati.

Il tutto emerge in concomitanza con l’uscita del libro di Fedez, L’acqua è più profonda di come sembra, in cui l’artista racconta aspetti inediti della sua vita, tra esperienze personali, crisi psicologiche e vicende professionali. Nonostante il tono apparentemente sincero e confessionale del volume, Parpiglia ha segnalato come alcuni dettagli significativi siano stati omessi o solo accennati, in particolare quelli riguardanti il difficile rapporto con Damato.

Il giornalista scrive infatti: “Nel libro Fedez ribadisce il disprezzo verso Fabio Maria Damato, ma non racconta tutto. Esiste un episodio poco noto: quando Damato partecipava a cene in compagnia di Chiara Ferragni, il rapper lo accoglieva con atteggiamenti provocatori, arrivando a chiamarlo ‘Bambolina piena di GH’ o a ruttargli in faccia in segno di disprezzo. Eppure, paradossalmente, in altre occasioni gli chiedeva consigli su come aumentare la massa muscolare.” Un comportamento che Parpiglia definisce “una contraddizione perfettamente in linea con la complessità di Federico Lucia”, il vero nome del cantante.

Il riferimento al GH, ovvero l’ormone della crescita, è un chiaro richiamo all’aspetto fisico di Damato, spesso apparso tonico e muscoloso nelle sue apparizioni pubbliche. L’ormone, prodotto naturalmente dal corpo umano, svolge un ruolo importante nello sviluppo e nel metabolismo, e il suo nome viene spesso associato – non sempre correttamente – al mondo del fitness e della performance estetica.

Fabio Maria Damato, manager pugliese laureato alla Bocconi, è stato per anni una figura centrale nell’universo Ferragni. Ha ricoperto il ruolo di direttore generale della TBS Crew e del Chiara Ferragni Brand, contribuendo alla crescita del marchio e all’espansione internazionale dell’imprenditrice. La sua popolarità è aumentata anche grazie alla docuserie The Ferragnez, dove è apparso come il braccio destro della fashion influencer. Tuttavia, la collaborazione tra i due si è conclusa bruscamente nel giugno 2024, dopo le indagini legate al “caso Balocco”, che hanno coinvolto sia Ferragni sia il suo entourage.

Da allora, Damato ha intrapreso una nuova strada professionale, lavorando come consulente indipendente e stylist per diversi artisti, tra cui Irama, di cui curerà l’immagine in vista del Festival di Sanremo 2025.

Il rapporto con Fedez, invece, sembra ormai irrimediabilmente compromesso. Il rapper, che nel suo libro non risparmia stoccate nemmeno all’ex moglie e al suo entourage, ha descritto un ambiente fatto di “amicizie tossiche” e “ipocrisie del successo”. Dietro queste parole, molti hanno letto un riferimento proprio a Damato e ad alcuni membri del team Ferragni, con cui i contrasti sarebbero esplosi ben prima della separazione ufficiale della coppia.

Tra ironia, ruggini personali e rancori professionali, la frattura tra Fedez e Fabio Maria Damato resta uno dei capitoli più enigmatici del dopo-Ferragnez. E, a giudicare dalle rivelazioni emerse, la storia sembra tutt’altro che chiusa.

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