UE mantiene compensazioni per ritardi e cancellazioni dei passeggeri aerei

Di Cesare Borgia ·4 min di lettura
Punti chiave

Dopo mesi di dibattiti sulle nuove norme europee sui diritti dei passeggeri aerei, i negoziatori sembrano pronti a mantenere invariato uno degli aspetti più controversi: la compensazione per ritardi e cancellazioni. Secondo quanto riportato da fonti coinvolte nelle trattative, l’accordo finale prevede di mantenere le attuali soglie di tre ore per i ritardi e le amministrazioni delle risarcizioni rimarranno invariati.

Compromesso raggiunto

: La presidenza cipriota del Consiglio ha confermato che gli ambasciatori degli Stati membri si riuniranno venerdì alle 18:00 per discutere l’ultimo pacchetto proposto, che riguarda tutte le questioni rimaste aperte nella riforma. Questo compromesso segue trattative estenuanti con il Parlamento europeo dopo che i negoziati martedì si erano conclusi senza accordo.

Mantienere le attuali soglie

: L’accordo proposto mantiene la soglia di tre ore per i ritardi. La compensazione rimarrà a 250 euro per voli fino a 1.500 chilometri e a 400 euro per quelli compresi tra 1.500 e 3.500 chilometri. Per le distanze superiori ai 3.500 chilometri, i passeggeri riceveranno una somma di 300 euro per ritardi compresi tra tre e quattro ore, salendo a 600 euro se il ritardo supera le quattro ore o in caso di cancellazione.

Nuove obbligazioni

: I negoziatori del Parlamento europeo e del Consiglio hanno concordato su un nuovo obbligo per le compagnie aeree di inviare ai passeggeri un link al modulo di richiesta di risarcimento entro 48 ore dalla data prevista dell’arrivo del volo in ritardo o cancellato. Questa misura mira a semplificare il processo di presentazione delle richieste. Le compagnie aeree saranno anche obbligate a fornire le ragioni della dislocazione, specificando eventuali circostanze eccezionali che potrebbero esonerarle dal pagamento del risarcimento.

Medio di comunicazione

: Il link deve essere inviato attraverso un mezzo duraturo come l’e-mail, anziché tramite notifiche app che i passeggeri potrebbero non riuscire a tenere traccia. Una volta che il passeggero presenta la richiesta di risarcimento, l’azienda aerea ha 30 giorni per pagare o giustificare un eventuale rifiuto. Il termine può essere esteso per le richieste inviate su carta.

Nuove regole sui bagagli

: I negoziatori hanno anche raggiunto un accordo la settimana scorsa su un altro aspetto controverso delle trattative: le compagnie aeree dovranno mostrare i prezzi inclusi per il bagaglio a mano, non solo per quelli piccoli da sotto il sedile. I passeggeri potranno tuttavia optare per la valigia di riserva in cambio di uno sconto.

Approvazione finale

: Se gli ambasciatori approveranno il testo del compromesso, l’accordo finale dovrà essere adottato dal comitato conciliatorio (che comprende sia i deputati europei che i rappresentanti degli Stati membri) entro il 15 giugno. Questa decisione avrà un impatto significativo sulle compagnie aeree e sui viaggiatori in tutta l’Europa, garantendo una maggiore trasparenza nelle comunicazioni tra passeggeri e aziende.

Importanza della riforma

: La conclusione di queste trattative rappresenta un passo importante per migliorare la protezione dei diritti dei passeggeri aerei all’interno dell’Unione europea, offrendo una maggiore chiarezza e trasparenza nelle normative applicate. L’accordo mira non solo a proteggere i viaggiatori, ma anche a rendere più facile la gestione delle situazioni critiche per le compagnie aeree, riducendo potenzialmente controversie e liti.

Prossimi passi

: Dopo il voto degli ambasciatori, il testo del compromesso verrà sottoposto alla verifica finale dal comitato conciliatorio. Questo gruppo dovrà garantire che tutte le parti interessate abbiano la possibilità di esprimere un parere definitivo prima della conclusione dell’accordo.

Conclusioni

: L’adozione delle nuove norme sui diritti dei passeggeri aerei rappresenta una vittoria sia per i viaggiatori che per le compagnie aeree, offrendo regole più chiare e trasparenti su come gestire le situazioni critiche. Questo compromesso si avvicina al completamento di un processo che ha richiesto mesi di negoziazioni e dibattiti intensivi tra i vari attori interessati.

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