Ucraina, svolta a Parigi: Trump invia Kushner e Witkoff, ecco i cinque punti chiave della nuova intesa
Ucraina, svolta a Parigi: Trump invia Kushner e Witkoff, ecco i 5 punti chiave della nuova intesa
Parigi ospita un importante incontro tra gli alleati dell’Ucraina, con la partecipazione di rappresentanti di alto livello degli Stati Uniti. L’inviato speciale statunitense Steve Witkoff e Jared Kushner, genero del presidente Donald Trump, si recheranno nella capitale francese per partecipare alla riunione, come confermato da un funzionario dell’Eliseo.
Incontro cruciale nella “Coalizione dei Disposti”
Circa 27 leader, tra cui il segretario generale della NATO Mark Rutte e il generale Alexus Grynkewich, si riuniranno nel formato noto come “Coalizione dei Disposti”. Parigi e Londra, in qualità di co-leader del gruppo, mirano a definire una strategia comune su cinque punti fondamentali per il futuro dell’Ucraina. L’incontro segue un periodo di intensi sforzi diplomatici, culminati con l’incontro tra il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy e il presidente Trump in Florida la scorsa settimana.
Durante l’incontro in Florida, Zelenskyy ha presentato un piano di pace di 20 punti, che prevede garanzie di sicurezza da parte degli Stati Uniti per Kiev e la trasformazione della regione orientale del Donbas in una zona economica libera. Questo piano rappresenta un tentativo di stabilizzare la regione e promuovere la ripresa economica, ad esempio attraverso incentivi fiscali per le imprese che investono nel Donbas.
I cinque punti chiave all’ordine del giorno
I cinque punti che verranno discussi a Parigi sono cruciali per il futuro dell’Ucraina e per la stabilità della regione. Si tratta di:
1. Monitoraggio del cessate il fuoco: Definire un meccanismo efficace per verificare il rispetto di un eventuale cessate il fuoco tra Russia e Ucraina. Questo potrebbe includere l’utilizzo di osservatori internazionali e tecnologie di monitoraggio avanzate.
2. Sostegno all’esercito ucraino: Continuare a fornire all’Ucraina l’assistenza militare necessaria per difendersi dall’aggressione russa. Questo include la fornitura di armi, equipaggiamento e addestramento.
3. Forza di rassicurazione: Creare una forza multinazionale di rassicurazione in Ucraina una volta terminata la guerra, per garantire la sicurezza e la stabilità del paese. Un esempio potrebbe essere una forza congiunta di truppe provenienti da diversi paesi NATO, dislocate in aree strategiche.
4. Impegni in caso di violazione del cessate il fuoco: Stabilire impegni chiari e vincolanti per sostenere Kiev in caso di violazione del cessate il fuoco da parte di Mosca. Questo potrebbe includere l’imposizione di sanzioni economiche o l’intervento militare.
5. Accordi di cooperazione difensiva a lungo termine: Stipulare accordi di cooperazione difensiva a lungo termine con l’Ucraina, per garantire la sua sicurezza e la sua sovranità nel futuro. Questi accordi potrebbero prevedere la fornitura di assistenza militare, l’addestramento congiunto e lo scambio di informazioni.
Assenze e convergenze
Il segretario di stato americano Marco Rubio non sarà presente all’incontro parigino, a causa della situazione in Venezuela, come spiegato dal funzionario dell’Eliseo. Nonostante questa assenza, l’amministrazione Trump sembra impegnata a trovare una soluzione diplomatica al conflitto ucraino. Il funzionario ha sottolineato che si sono compiuti “sforzi per avvicinare gli americani a noi, senza rassegnarsi all’abbandono dell’Ucraina da parte degli Stati Uniti”, evidenziando una convergenza tra Ucraina, Europa e America.
I capi di stato maggiore della difesa hanno già discusso delle garanzie di sicurezza per l’Ucraina lunedì, preparando il terreno per le discussioni di oggi. L’obiettivo è quello di trovare un terreno comune e di definire una strategia coerente per il futuro dell’Ucraina, garantendo la sua sicurezza, la sua stabilità e la sua integrità territoriale. La riunione di Parigi rappresenta quindi un passo importante verso la risoluzione del conflitto e la costruzione di un futuro pacifico per l’Ucraina.


