La Russia ha lanciato più di quaranta missili balistici su vari obiettivi in Ucraina durante la notte del sabato, nel momento più critico dell’invasione che ha avuto inizio nel febbraio 2022. Secondo le autorità locali, oltre cento droni di attacco hanno completato il bombardamento.
Missili balistici: una sfida per l’Ucraina
Gli esperti affermano che i missili balistici sono particolarmente difficili da intercettare a causa della loro velocità. L’Ucraina, già provata dall’invasione russa, riscontra difficoltà nella difesa contro questi attacchi grazie alla scarsità di intercettori Patriot, forniti dagli Stati Uniti e considerati l’arma difensiva più efficace.
Gravissimo impatto sul territorio ucraino
Secondo le autorità locali, il bombardamento ha colpito diversi edifici residenziali nella capitale ucraina. Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha confermato che un supermercato e una struttura ricettiva per studenti sono stati danneggiati dai missili russi. Almeno una persona è rimasta uccisa durante l’attacco mentre almeno quindici altre ne hanno risentito in modo meno grave.
Risposta ucraina alle sfide militari
“La protezione contro i missili balistici è la nostra priorità costante e più importante al momento,” ha dichiarato il presidente Volodymyr Zelenskyy. “Siamo in attesa di ulteriori intercettori ogni giorno.” Inoltre, l’Ucraina sta cercando di ottenere licenze per produrre i missili Patriot, un accordo che tuttavia non è ancora stato firmato.
Continuità delle pressioni internazionali
Il ministro degli esteri Andriy Sybiha ha definito l’attacco “il più pesante della guerra,” mentre la forza aerea ucraina lo ha classificato come uno dei maggiori tra i quattro che hanno colpito Kyiv negli ultimi cinque settimane. A seguito di questo attacco, le autorità ucraine hanno ripetutamente chiesto ai governi stranieri di inviare ulteriori intercettori Patriot e di intensificare le sanzioni contro la Russia.
Risposta diplomatica manca di coerenza
Tuttavia, l’Unione Europea continua a rimandare la decisione sulla ratifica del 21º pacchetto di sanzioni contro Mosca. Questo ha portato il ministro Sybiha ad esortare gli Stati membri dell’UE a non concedere pause nello “isolamento” della Russia e nelle misure punitive.
Attività militari ucraine in risposta
In risposta all’attacco, l’esercito ucraino ha colpito tre depositi di petrolio nella regione russa del Caucaso del Nord. Zelenskyy ha annunciato che le forze armate hanno anche danneggiato tre navi della flotta segreta russa nel Mar Nero, come parte delle operazioni continuative dell’Ucraina contro l’industria energetica russa.
La necessità di ulteriori intercettori
Il generale Valerii Grytsak del comando aero-spaziale ucraino ha confermato che il sistema difensivo dell’Ucraina è stato in grado di abbattere diciotto dei quaranta e un dron, dimostrando la necessità di ulteriori intercettori. La pressione internazionale continua, con l’Ucraina che chiede una risposta rapida per poter affrontare i bombardamenti russi.
Conclusione dell’attacco e bilancio delle perdite
Secondo quanto riportato dalle autorità russe, gli obiettivi del loro attacco erano principalmente strutture industriali e logistici in Ucraina. Tuttavia, l’Ucraina ha ribadito la sua necessità di più intercettori Patriot per fare fronte ai bombardamenti russi che stanno colpendo il territorio ucraino.
Questo attacco segna un punto critico nella guerra tra Russia e Ucraina, sottolineando l’urgenza delle misure difensive e diplomatiche internazionali per proteggere la popolazione civile ucraina.


