Polizia di Budapest concede la marcia Pride 2026 dopo anni di conflitti

Di Alessandro Torrisi ·3 min di lettura
Punti chiave

La polizia di Budapest ha annunciato che non impedirà a nessuno di partecipare alla manifestazione Pride prevista per giugno prossimo, segnalando un cambiamento nelle politiche LGBTQ+ in Ungheria da quando il nuovo Primo Ministro Péter Magyar è entrato in carica.

Approvazione della marcia

Secondo quanto riportato dalla polizia locale, la manifestazione Pride di Budapest ha ricevuto l’approvazione ufficiale. Il portavoce della polizia ha dichiarato a POLITICO che sono state emesse disposizioni restrittive anche per alcune contro-dimostrazioni previste.

Cambio politico

Péter Magyar, il nuovo Primo Ministro ungherese, si è impegnato a promuovere una linea più libera sui diritti LGBTQ+. Questo passaggio rappresenta una svolta rispetto alla precedente amministrazione di Viktor Orbán, noto per le restrizioni imposte ai diritti della comunità LGBTQ+. L’anno scorso, la capitale ungherese vide lo svolgimento della manifestazione Pride nonostante fosse stata proibita dalla legge.

Contesto storico

Il governo Orbán aveva approvato una legislazione nel 7 giugno 2025 che portò alla cancellazione del tradizionale evento di Budapest. Tuttavia, il sindaco Gergely Karácsony, un politico verde e avversario politico di Orbán, riuscì a trovare un varco legale per procedere con la manifestazione nonostante l’embargo. Più di 100.000 persone parteciparono all’iniziativa, tra cui numerosi politici europei critici del governo Orbán.

Decisione della corte

Karácsony fu processato per non aver rispettato l’embargo governativo, ma le udienze furono sospese nel marzo scorso. Pochi mesi dopo, la Corte di giustizia dell’Unione Europea ha annullato l’impostazione anti-LGBTQ+ del governo Orbán.

Sindaco Karácsony si esprime

Il sindaco di Budapest ha ben accolto il permesso per la manifestazione Pride di quest’anno. "È una decisione giusta", ha dichiarato a POLITICO, "dimostra che anche in un clima politico soffocante come quello degli ultimi anni e mezzo, la cultura della libertà in Ungheria continua ad esistere".

Risposta internazionale

La comunità internazionale ha accolto con favore questa decisione. Vula Tsetsi, co-presidente del Partito Verde Europeo, ha detto a POLITICO: "Siamo molto felici di questo passo. È un segno incoraggiante per la democrazia e i diritti fondamentali in Ungheria dopo anni di attacchi alla comunità LGBTQI+".

Riserve della polizia

Purtroppo, non tutto è rose e fiori. La polizia ha emesso alcune restrizioni relative a tre contro-dimostrazioni previste durante l’evento Pride, ma la città di Budapest non ha fornito ulteriori dettagli sull’esatta natura di tali disposizioni.

La manifestazione si terrà il 27 giugno

Il programma prevede che la marcia per il diritto LGBTQ+ si tenga a Budapest il giorno 27 di giugno. La città è pronta ad accogliere gli ospiti e i partecipanti, garantendo un clima sicuro e inclusivo.

Una nuova era

Péter Magyar ha aperto una nuova era per le politiche LGBTQ+ in Ungheria, ma il cammino verso l’uguaglianza è ancora lungo. La decisione di permettere la manifestazione Pride dimostra che anche negli stati con governi tradizionalisti esistono spunti di speranza e cambiamento.

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