I passeggeri della nave crociera MV Hondius hanno iniziato a scendere dal vascello domenica mattina all’isola di Tenerife, secondo le autorità locali. I viaggiatori sono stati sottoposti a un controllo sanitario prima di essere imbarcati su voli per il loro paese d’origine.
Discesa iniziata
Il direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha confermato che "il disimbarco del primo gruppo di passeggeri della MV Hondius è iniziato". I medici stanno lavorando con il ministero della Salute spagnolo per valutare l’epidemiologia della situazione e coordinare voli charter con il ministero dell’Interno.
Situazione controllata
La ministra della salute spagnola Mónica García ha affermato che il disimbarco procede "normalmente". Tutti i passeggeri rimangono asintomatici al momento e stanno scendendo dalla nave per nazionalità attraverso piccole imbarcazioni, secondo l’operatore turistico Oceanwide Expeditions.
Procedura di sicurezza
I bagagli dei passeggeri rimarranno a bordo della MV Hondius che proseguirà il viaggio verso il porto di Rotterdam con la squadra di imbarcazione. È previsto che ci vogliano cinque giorni per raggiungere i Paesi Bassi.
Centinaia di test
La nave crociera ha attraccato domenica mattina al Port of Granadilla nelle Isole Canarie, dove le autorità spagnole hanno installato tende grandi per accogliere gli ospiti e limitato l’accesso alla zona portuale. Gli Stati Uniti, la Francia, Germania, Belgio, Irlanda e Paesi Bassi stanno inviando voli per ripatriare i loro cittadini. L’Unione Europea ha inviato due aerei aggiuntivi per gli altri nazionali dell’UE.
Rischio basso
Secondo l’OMS, più di 100 passeggeri sono stati testati per il virus hantavirus, una malattia rara spesso causata dall’esposizione a ratti infettati. Al momento ci sono sei casi confermati della variante "Andes" del virus hantavirus e due casi probabili.
Quarantena obbligatoria
I passeggeri spagnoli saranno trasportati a Madrid e messi in quarantena obbligatoria all’ospedale militare Gomez Ulla. Gli Stati Uniti invece pianificano di riportare i propri cittadini a casa per isolarsi dopo un primo controllo presso un centro federale di quarantena.
Controllo globale
Il rischio che il virus hantavirus scateni una nuova pandemia è basso, sostiene Ghebreyesus su social media. "Il rischio per i residenti della Tenerife è basso a causa della natura della malattia e le azioni del governo spagnolo", ha aggiunto.
Intervento internazionale
Un medico militare britannico insieme ad equipaggiamento sanitario sono stati trasportati su un’isola remota dell’Atlantico, Tristan da Cunha, per aiutare un cittadino britannico con il virus hantavirus. L’uomo ha lasciato la MV Hondius a metà aprile e ha notificato i sintomi due settimane dopo aver lasciato la nave.
Rassicurazione internazionale
Il brigadiere Ed Cartwright, comandante della 16 Air Assault Brigade, ha dichiarato che "l’arrivo di paracadutisti, personale sanitario e forniture mediche dal cielo dovrebbe aver rassicurato i residenti di Tristan da Cunha".