Il Parlamento Europeo ha inviato un appello alla Repubblica d’Albania per sospenderle la costruzione in aree naturali protette. La richiesta si inscrive nel contesto di una pressione crescente sul Primo Ministro Edi Rama riguardo a un progetto di lusso legato al politico americano Jared Kushner, che ha scatenato le proteste più estese del paese negli ultimi decenni.
Proteste in corso da otto giorni
Albania è stata teatro di manifestazioni continuative per otto giorni consecutivi. Queste dimostrazioni, denominate “La Rivoluzione del Flamingo”, hanno coinvolto comunità albanesi sparse nei paesi occidentali come Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Francia, Germania, Italia, Svezia e Australia.
Richieste di sospensione del progetto
Le proteste sono state accompagnate da chiamate a fermare il progetto di Kushner e revocare leggi cruciali sulle investimenti e le aree protette. Ci sono anche richieste per la dimissione del Primo Ministro Rama.
"La protesta dei flaminghi mostra che i cittadini si preoccupano di proteggere l’ambiente e di avvicinarsi all’UE," ha dichiarato Tineke Strik, deputata olandese dell’Europa Verde–Alleanza Libera Europea. "Sosterremo le loro proteste contro i simpatizzanti americani che sfruttano il patrimonio naturale del paese e supporteremo la loro strada verso l’UE."
Risoluzione sul rapporto 2025 della Commissione per Albania
I deputati di Strasburgo hanno adottato una risoluzione sulla relazione 2025 della Commissione Europea per Albania, che prevede un immediato moratorio sui nuovi permessi e costruzioni in aree protette. Pur essendo stata presentata una proposta ampia che menzionava il progetto di Kushner, quest’ultima è stata respinta dalla Camera.
Rischio per l’accesso all’UE
La Commissione Europea stessa ha avvertito che Albania rischia di perdere impulso nel suo processo di integrazione con l’Unione Europea se continua senza un esame d’impatto ambientale. Inoltre, la Commissione e il Parlamento Europeo stanno pressando Albania a invertire le modifiche alla legge sull’area protetta e annullare la legge sulle investimenti strategiche che ha aperto strade alle prospettive di sviluppo come quella di Kushner.
Reazione del governo albanese
Il Ministro dell’Ampliamento Marta Kos ha dichiarato: "Siamo stati assicurati dal Governo d’Albania che verrà effettuato un esame completo d’impatto ambientale e che saranno rispettate le norme europee sull’ambiente." Ha notato che Albania è tra i paesi più avanti nel processo di ampliamento ed ha fatto progressi importanti sulla protezione dell’ambiente.
Risposta del Primo Ministro Rama
Il Primo Ministro Edi Rama si è espresso in una posta Instagram riguardo alla proposta respinta e alla risoluzione adottata, criticando l’eccessiva enfasi sulla situazione. Ha affermato che "i flaminghi saranno protetti, la Vjose-Narta sarà protetta, il Zvernec verrà sviluppato in base a un esame d’impatto ambientale secondo i standard dell’Unione Europea."
Importanza della protesta e dell’ampliamento UE
Il dibattito sulla proposta ha visto la partecipazione di Ilaria Salis, deputata italiana che ha affermato: "Europa dovrebbe prestare attenzione a quanto sta accadendo in Albania. Non esiste migliore garanzia per il cammino verso l’adesione all’Unione Europea di un popolo vivo e consapevole capace di mobilitarsi contro il capitalismo predatorio, difendendo la giustizia, le risorse comuni e la libertà."
Conclusione del dibattito
Il dibattito sugli sviluppi in Albania è un esempio significativo della tensione tra sviluppo economico e protezione ambientale. La pressione interna e esterna continua a crescere, mettendo alla prova il governo albanese sul suo impegno verso la protezione dell’ambiente e l’integrazione europea.