Cinquanta europarlamentari hanno inviato una lettera alla FIFA richiamandola a indagare sul presidente Gianni Infantino, accusato di violare le norme di neutralità politica.
Accuse di favoritismo nei confronti di Trump
I parlamentari sostengono che l’istituzione del Premio FIFA per la Pace e il suo conferimento a Donald Trump rappresentano un caso evidente di mancata neutralità. La lettera, ottenuta da POLITICO, esprime supporto al reclamo della ONG FairSquare.
La reazione degli europarlamentari
"Il calcio deve unire il mondo", ha dichiarato Barry Andrews, eurodeputato del gruppo Renew e autore della lettera. "Quando il presidente di FIFA favorisce un leader politico rispetto ad altri, questa condotta danneggia l’immagine dell’organizzazione e del torneo stesso".
La richiesta dei parlamentari europei
I rappresentanti europei chiedono a FIFA di indagare su questo caso "per dimostrare il suo impegno alla neutralità politica, alla trasparenza e all’accountabilità". La lettera suggerisce che con l’attenzione globale rivolta al calcio quest’estate, l’organizzazione ha un obbligo morale di rispondere a questa denuncia.
Il contesto del premio FIFA per la pace
FIFA non comunicò ufficialmente il consiglio prima dell’istituzione del Premio FIFA per la Pace, causando scalpore tra i critici che videro l’attribuzione come un tentativo di guadagnare favore politico. La denuncia di FairSquare fu depositata pochi giorni dopo l’annuncio dell’assegnazione del premio a Trump.
Risposta incerta da FIFA
FIFA ha confermato di aver ricevuto la denuncia ma non ha ancora risposto alla lettera degli europarlamentari. La federazione non ha fornito commenti aggiuntivi su questa controversia.
Contesto precedente: il caso Qatar
Queste notizie si collocano nel contesto di una disputa simile riguardante la decisione di FIFA di assegnare la fase finale del Mondiale 2034 al Qatar. I membri del Parlamento europeo avevano criticato questa scelta a causa delle controversie sui diritti umani in Arabia Saudita, accusando la federazione di violare le proprie regole.
Un reclamo per il rispetto della legge
Andrews ha ribadito che la richiesta è semplicemente quella di far investigare l’Ethics Committee su questa decisione "per garantire che ci sia un processo giusto". La controversia riguarda se le dichiarazioni pubbliche di Infantino a favore del presidente americano infrangono il codice FIFA, che richiede la neutralità politica e religiosa.
Il dibattito sull’imparzialità
La questione sollevata dai parlamentari europei è parte di un più ampio dibattito sul ruolo della FIFA nel calcio internazionale. Molti osservatori sostengono che l’organizzazione ha bisogno di dimostrare una maggiore imparzialità nelle sue decisioni, soprattutto in questioni sensibili come il premio per la pace e le scelte geopolitiche.
Un futuro incerto per FIFA
La controversia attuale riguarda non solo la gestione del Premio della Pace da parte di Infantino, ma anche l’intero approccio di FIFA verso questioni politiche. L’organizzazione deve ora decidere come affrontare questi reclami e se è disposta a rivedere le proprie procedure per garantire maggiore trasparenza e imparzialità.
Conclusioni e prospettive
Il caso attuale pone in evidenza la necessità di una regolamentazione più rigida da parte di FIFA, non solo nei confronti del presidente ma nell’intera organizzazione. La risposta a questa controversia sarà monitorata attentamente per indicare il grado di integrità e trasparenza che FIFA è disposta ad ammettere nel suo operato.