Nuova legge sulla privacy in New Jersey crea incertezza per le campagne elettorali

Di Alessandro Torrisi ·3 min di lettura
Punti chiave

Il governatore Mikie Sherrill di New Jersey ha approvato una nuova legge sulla privacy dei dati che potrebbe avere implicazioni significative sul sistema elettorale del stato. Il progetto A-5328, che il governatore ha firmato, introduce un registro nazionale più costoso per i broker di dati e definisce chi è soggetto a pene in modo molto ampio.

Il costo delle novità

La legge prevede tariffe annuali di registrazione che variano da 5.000 dollari a 1,5 milioni di dollari a seconda della quantità di dati raccolti e condivisi. In Texas e California, le tariffe sono rispettivamente di 300 e 6.000 dollari.

Rischi per i campagnie politiche

Consultori politici, pubblicità elettorale e partiti democratici e repubblicani esprimono preoccupazioni significative riguardo all’impatto della legge sui loro sforzi di raccolta dati. La paura è che possa limitare la comunicazione con i cittadini eccessivamente, rendendo difficile il contatto diretto con gli elettori.

Pene severe per le violazioni

La legge prevede multe di 50.000 dollari per ogni record in cui si vendono dati sensibili come razziali o religiosi. Questo potrebbe avere un impatto significativo sulle campagne politiche che utilizzano dati demografici per mirare gli annunci pubblicitari.

L’opposizione del settore politico

Mark Jablonowski, presidente della DSPolitical, ha sottolineato come la legge potrebbe ridurre il coinvolgimento elettorale con minore contatto diretto con i cittadini. L’American Association of Political Consultants ha chiesto l’annullamento del decreto, affermando che limita le capacità delle campagne nazionali e locali di comunicare con gli elettori.

Considerazioni sulle esenzioni

La legge è stata approvata in fretta nel corso della discussione del bilancio dello stato. Ora, sia il governo Sherrill che la legislatura democratica stanno valutando la possibilità di modificare il testo per evitare eventuali abusi e limitazioni.

Reazioni dei repubblicani

I rappresentanti della maggioranza repubblicana hanno criticato il passaggio rapido del progetto, sostenendo che le restrizioni sulla vendita di dati geografici potrebbero creare problemi per le campagne politiche.

Spiegazioni dalle autorità democratiche

Una portavoce dei democratici della Camera ha dichiarato che la legge non era destinata a limitare la libertà d’espressione o ad ostacolare l’accesso alle cariche pubbliche. La legislatura sta valutando eventuali modifiche per chiarire il contesto applicativo e le esenzioni.

La nuova normativa potrebbe rappresentare un modello per altre regioni, ma anche una sfida significativa per il sistema politico di New Jersey mentre si cerca di bilanciare la protezione dei dati e la libertà di comunicazione elettorale.

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