Il governatore della California Gavin Newsom ha firmato un’ordinanza esecutiva il 18 settembre, mirando a velocizzare l’implementazione di due leggi sulle intelligenza artificiale (IA) e a studiare proposte per affrontare le crescenti preoccupazioni sulla sicurezza del sistema. Il provvedimento viene preso in un momento in cui il paese è preoccupato dalle potenziali minacce esistenziali legate alla tecnologia IA.

Il contesto nazionale e internazionale

L’ordinanza di Newsom arriva dopo che il presidente Donald Trump ha minimizzato le avvertenze dei ricercatori sulle possibili conseguenze catastrofiche dell’IA, descrivendole come “un trucco”. Queste preoccupazioni sono state alimentate da incidenti di hacking e dai timori espressi dalle stesse aziende produttrici di IA.

L’ordinanza e le sue finalità

Secondo Newsom, l’ordine esecutivo mira a colmare il vuoto lasciato dalla mancanza di regolamentazione federale sulle tecnologie AI. L’iniziativa avanza la data di applicazione delle leggi statali SB 813 e AB 1405, che riguardano l’analisi della sicurezza da parte di terze parti per i sistemi di intelligenza artificiale.

I gruppi favorevoli alla regolamentazione

Il governatore ha convocato una task force composta da esperti tecnici e legali che entro due mesi dovranno proporre misure per migliorare la sicurezza dell’IA in California. Tra le proposte, viene citata quella di introdurre un “kill switch” obbligatorio per i modelli più avanzati delle IA.

La reazione degli operatori del settore

OpenAI ha espresso il proprio sostegno all’iniziativa di Newsom e ha sottolineato le proprie proposte di aggiornamento della legge sulla trasparenza dell’IA, come gli esami indipendenti della sicurezza esterna. L’azienda ha dichiarato di essere pronta a collaborare con il governatore per implementare misure più forti.

La discussione in corso al Congresso

Il rappresentante Ted Lieu, che ha presentato una proposta bipartisan su un kill switch alla Camera dei Rappresentanti, ha appoggiato l’azione di Newsom e ha chiesto al Congresso di adottare misure simili. Allo stesso tempo, alcuni operatori del settore tecnologico continuano a esprimere riserve sulle proposte di installare un kill switch, sostenendo che tecnicamente non sia realizzabile.

Il ruolo dei legislatori statali

Numerosi parlamentari hanno espresso il loro sostegno all’iniziativa di Newsom e mostrano interesse nel promuovere la proposta di kill switch. Il senatore Josh Becker ha sottolineato l’importanza di avere un meccanismo per interrompere i sistemi AI quando si comportano in modo indesiderato.

La storia precedente della California

Il governatore aveva precedentemente respinto una proposta di legge che includeva la necessità di test pre-rilascio e un meccanismo di arresto d’emergenza per modelli AI avanzati, ma ha poi nominato un gruppo di esperti per studiare soluzioni alternative. Questa decisione ha posizionato la California come leader nazionale nella regolamentazione dell’IA.

Il futuro delle leggi sull’AI

Diversi parlamentari stanno già lavorando su nuove proposte legislative che potrebbero essere presentate durante il prossimo periodo legislativo. Il senatore Jerry McNerney ha dichiarato di avere intenzione di introdurre una legislazione per implementare le raccomandazioni del governatore.

Le sfide future

Il successore di Newsom, probabilmente Xavier Becerra, avrà la responsabilità di trasformare queste proposte in leggi concrete. Mentre il governo federale continua ad essere cauto sulla regolamentazione dell’IA, i governi statali stanno cercando di anticipare le potenziali minacce.

La via da seguire

Nonostante l’impegno del governatore Newsom e dei parlamentari a promuovere la sicurezza delle AI, rimane aperta la questione della necessità di una sessione legislativa speciale per affrontare le sfide emergenti. La decisione finale sarà presa dal successore di Newsom che dovrà bilanciare i diversi interessi tra industria tecnologica e difensori dei diritti civili.

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