Il Consiglio Atlantico del Nord (NATO) sta esaminando un nuovo impegno militare di 70 miliardi di euro a favore dell’Ucraina, secondo fonti diplomatiche. Il progetto, proposto dalla Germania e discusso durante la riunione dei ministri della Difesa in vista del vertice di Ankara, mira a sostenere Kyiv oltre i quattro anni di guerra totale contro la Russia.
Obiettivo chiave: Affidabilità dell’appoggio europeo
Secondo le stesse fonti, l’obiettivo principale del nuovo impegno è garantire un sostegno più duraturo e equo all’Ucraina. Un alto funzionario della NATO ha precisato: "Il punto cruciale consiste nell’avere un’impegno solido da parte di Ankara per continuare il supporto fondamentale a Kyiv su una base sostenibile e più equa".
Frustrazioni tra gli alleati
L’Europa si trova di fronte all’urgenza di consolidare l’appoggio militare all’Ucraina. Molti paesi europei lamentano la disuguaglianza nel dividere i costi del sostegno a Kyiv. Un altro funzionario ha aggiunto: "La chiave è avere un impegno definito da parte di Ankara per continuare il supporto fondamentale".
Richieste specifiche dell’Ucraina
L’ambasciatrice ucraina presso la NATO, Alyona Getmanchuk, ha sottolineato che qualsiasi nuovo impegno dovrebbe concentrarsi sui punti prioritari di Kyiv: difesa aerea, investimenti in produzione di droni e missili, e munizioni ad estensione di gittata. "Finché non ci saranno garanzie effettive sulla sicurezza per l’Ucraina, dobbiamo fare affidamento sui finanziamenti forniti dai nostri partner", ha dichiarato.
Gli Stati Uniti e il sostegno militare
Purtroppo, durante la presidenza di Donald Trump, gli USA hanno interrotto quasi completamente il sostegno militare a Kyiv. Attualmente, Washington fornisce solo armi finanziate da altri alleati.
Rilievi sulle consegne delle armi Patriot
Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy ha chiesto l’acquisto di sistemi di difesa aerea Patriot per contrastare i missili russi. Tuttavia, esperti hanno evidenziato che i ritardi nelle consegne sono dovuti all’uso di questi sistemi durante la guerra in Iran.
"Abbiamo bisogno di questi sistemi per proteggerci dai missili russi", ha dichiarato Zelenskyy in una conferenza stampa.
Finanziamenti NATO in aumento
Il rapporto dell’Istituto di Kiel ha rilevato che l’Europa ha destinato 2 miliardi di euro al mese per il sostegno militare all’Ucraina tra gennaio e aprile, una piccola diminuzione rispetto ai 2,4 miliardi di euro del periodo corrispondente dell’anno precedente. Il rapporto non menziona alcun contributo statunitense durante quel periodo.
La questione della compartecipazione dei costi
Il vertice NATO previsto per luglio sarà un momento cruciale per affrontare la questione del sostegno all’Ucraina e della compartecipazione equa dei costi tra gli alleati. La discussione si concentra su come garantire che ogni paese contribuisca al sostegno di Kyiv in modo sostenibile ed equo.
Proposta tedesca per un nuovo impegno finanziario
La Germania ha proposto una nuova struttura finanziaria che prevede 30 miliardi di euro provenienti dal prestito a cinque anni dell’Unione Europea (UE) già concordato, e altri 40 miliardi da stanziare attraverso impegni bilaterali. "È giusto che i paesi NATO membri dell’UE non siano chiamati a contribuire due volte", ha spiegato un funzionario diplomatico.
Importanza di una compartecipazione equa
Purtroppo, ci sono preoccupazioni che alcuni stati possano sentire meno la necessità di fornire supporto bilaterale se possono contare sul finanziamento UE. "È fondamentale che i paesi europei non vedano il prestito UE come una sostituzione del sostegno bilaterale", ha dichiarato Maria Malmer Sterengard, ministro degli esteri della Svezia.
Conclusione: Un impegno sostenibile e equo per l’Ucraina
Il nuovo impegno di 70 miliardi di euro è solo il primo passo verso un supporto militare più duraturo ed equo all’Ucraina. I negoziati in corso tra i governi NATO sono cruciali per garantire che ogni paese contribuisca al sostegno di Kyiv in modo sostenibile e responsabile.


