Il responsabile diplomatico russo a Norvegia ha avvertito che le tensioni militari tra NATO e Russia stanno aumentando, sottolineando l’importanza di ripristinare i contatti bilaterali per prevenire errori strategici che potrebbero scatenare una guerra. Nikolay Korchunov, inviato russo presso la Norvegia, ha detto al quotidiano POLITICO durante un’intervista: “Il rischio di confronto militare sta aumentando significativamente a causa della mancanza di dialogo”. Le sue parole riflettono una crescente preoccupazione nel settore diplomatico europeo per l’escalation delle minacce e degli attacchi recenti, come i raid dronici e le incursioni missilistiche che hanno coinvolto paesi dell’Europa.
Tensione sempre più alta
L’ultimo episodio di tensione si è verificato il 27 aprile quando un drone ha colpito l’aeroporto di Leipzig in Germania, suscitando preoccupazioni nella leadership tedesca. Il cancelliere Friedrich Merz ha dichiarato che la sua nazione era “sotto minaccia”, evidenziando le crescenti paure dell’Europa riguardo alle azioni ostili provenienti dalla Russia.
Contatti ridotti tra NATO e Russia
NATO e Russia hanno drasticamente ridotto i contatti ufficiali dopo l’invasione russa dell’Ucraina nel 2022. A seguito di questo conflitto, diversi diplomatici sono stati rimpatriati dai due lati. L’annuncio del governo americano nel febbraio scorso della ripresa dei contatti militari a livello alto con Mosca è stato accolto come un passo verso la trasparenza e il de-escalation, ma non si sa se questi canali siano stati utilizzati dopo quell’annuncio.
Rischi di miscalcolo
Secondo Korchunov, il rischio di conflitto è aumentato notevolmente da quando lui era viceambasciatore russo a NATO tra il 2009 e il 2015. Allora esisteva una comprensione reciproca delle intenzioni, mentre oggi l’allarme dei paesi europei nei confronti dell’aggressività russa è molto più alto.
Approccio NATO
Martin O’Donnell, portavoce della SHAPE (SACEUR), la sede militare di NATO, ha sottolineato che il blocco atlantico e Mosca hanno canali di comunicazione aperti. Tuttavia, non è stato chiaro se i vertici militari dei due paesi si sono incontrati recentemente. Il generale americano Alexus Grynkewich, comandante supremo delle forze NATO in Europa, dichiara sempre pronto a dialogare con il capo di stato maggiore russo Valery Gerasimov per prevenire miscalcoli.
Fine dei contatti diplomatici
NATO ha chiuso nel 2021 la propria missione militare in Russia dopo che Mosca ne aveva espulso il personale. Da allora, il blocco atlantico ha interrotto ogni dialogo politico formale con la Russia a seguito della sua invasione dell’Ucraina. Anche se i canali di comunicazione sono teoricamente aperti, è difficile stabilire quanto spesso vengono utilizzati.
Rifiuto del dialogo UE-Russia
Korchunov ha dichiarato che la Russia non è più disposta a interagire diplomaticamente con l’Unione Europea. “Non esiste un dialogo tra l’UE e Mosca”, ha detto, aggiungendo che le istituzioni europee sono nel periodo di escalation contro la Russia. Anche se la Commissione Europea nega questo fatto, affermando che i canali diplomatici rimangono aperti, è evidente un cambiamento significativo nella natura e nella portata dei contatti.
Rischi dell’IA in guerra
Korchunov ha avvertito anche che l’utilizzo sempre più frequente di sistemi autonomi e IA potrebbe aumentare il rischio di escalation accidentale a causa della riduzione del tempo necessario per prendere decisioni. Questo è un tema che preoccupa non solo la Russia, ma anche le organizzazioni internazionali come l’UE ed i vertici delle Nazioni Unite.
Conclusioni
I commenti di Korchunov evidenziano il crescente rischio di conflitto tra NATO e Russia. Gli esiti del dialogo futuro saranno cruciali per stabilire se le tensioni si ridurranno o continueranno ad aumentare.