McSweeney e Starmer si incontrano dopo le dimissioni dal n. 10

Di Alessandro Torrisi ·2 min di lettura

McSweeney lascia Downing Street

Morgan McSweeney, ex capo dello staff del primo ministro britannico Keir Starmer, ha annunciato il suo licenziamento il 8 febbraio. Secondo fonti anonime vicine a Downing Street, l’incontro privato tra i due politici è stato visto come una reazione naturale alla loro lunga collaborazione.

Un rapporto consolidato

La coppia ha lavorato insieme per costruire il progetto centrista di Starmer dal 9 febbraio 2023, quando entrambi hanno iniziato a far parte del partito laburista. Il loro lavoro si è rivelato fruttuoso durante le elezioni del 2024, contribuendo alla vittoria dei laburisti.

L’importanza di McSweeney

Il ruolo strategico svolto da McSweeney non può essere sottovalutato. Secondo alcuni consiglieri, l’ex capo dello staff è considerato una guida spirituale per intere generazioni di politici. Anche dopo le sue dimissioni, molti continuano a fidarsi del suo giudizio.

Continuità al numero dieci

In assenza di McSweeney, Starmer ha nominato temporaneamente Vidhya Alakeson e Jill Cuthbertson come joint chiefs dello staff. Questo provvisorio assetto è stato messo in atto per gestire la transizione e mantenere il ritmo delle attività politiche.

Cambio di ruolo

Sophie Nazemi, portavoce del primo ministro, ha assunto le responsabilità della comunicazione dal principio di febbraio. Nel frattempo, Jill Cuthbertson è entrata in congedo per maternità e parte delle sue funzioni vengono coperte da Ellie Robinson.

Possibili nomination

Alakeson potrebbe essere nominata capo dello staff a tempo pieno, mentre Cuthbertson riceve lodi per la sua competenza. Tuttavia, non sono state prese decisioni definitive su come strutturare il ruolo di capo dello staff.

Candidati al ruolo di capo dello staff

Louise Casey e Jonathan Powell sono stati esclusi dalle considerazioni per assumere la posizione. Steph Driver, che ha lasciato il ruolo di joint direttore della comunicazione in settembre, non ha intenzione di tornare a Downing Street.

Possibili risorse interne

Amy Richards, dirigente politica di Starmer, potrebbe essere considerata come una candidata per migliorare le relazioni con i banchi laburisti. Ben Nunn, un aiutante longevo di Starmer, è ora capo dello staff del tesoriere Rachel Reeves.

Decisioni difficili

Starmer ha trovato difficile prendere decisioni sul personale e le sue scelte sono viste come imprevedibili. “È alla discrezione del PM,” hanno dichiarato fonti vicine al numero dieci.

Evoluzione del numero dieci

Gli alleati di Starmer sostengono che il primo ministro sta già evolvendo, diventando più disposto a prendere spunti dai partiti opposti e più deciso sulla sua visione per l’Inghilterra.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *