L’UE celebra il successo delle regolamentazioni tecnologiche ma affronta critiche sulla loro applicazione
L’Atto sui Mercati Digitali
La commissaria europea per la concorrenza Margrethe Vestager ha dichiarato che le regolamentazioni tecniche dell’Unione Europea (UE) sono una “storia di successo” nel bilanciare il campo tra i giganti tecnologici e i loro concorrenti digitali in Europa. Queste affermazioni sono state fatte durante un evento al Forum POLITICO European Pulse a Barcellona.
Finalità principali del regolamento
Il regolamento, noto come Atto sui Mercati Digitali (DMA), è stato introdotto per prevenire che le imprese di riferimento nell’industria tecnologica utilizzino la loro posizione dominante per limitare la concorrenza. Secondo Vestager, il DMA ha avviato un processo di cambiamento significativo nel modo in cui funziona l’economia digitale europea.
Vestager ha sottolineato che le due finalità chiave dell’Atto sui Mercati Digitali sono garantire l’interoperabilità e l’accesso ai dati. Queste misure mirano a consentire agli utenti di scegliere tra diverse piattaforme e servizi senza essere vincolati alle grandi aziende tecnologiche.
“Questi aspetti”, ha aggiunto Vestager, “sono stati notevolmente migliorati negli ultimi anni nei nostri telefoni, nei nostri servizi, nell’accesso alle piattaforme e all’accesso ai dati.”
Revisione formale dell’Atto sui Mercati Digitali
Il prossimo passo è una revisione formale del regolamento per determinare quali aspetti stanno funzionando bene e dove potrebbe essere necessario apportare modifiche. Questa revisione servirà a bilanciare i mercati digitali e a garantire che le imprese di riferimento non abbiano un vantaggio indebito su piccole e medie imprese.
Critiche alla Commissione Europea
Nonostante il sostegno, la Commissione Europea ha ricevuto critiche per l’andamento lento delle sue indagini. Ad esempio, un’indagine sulla configurazione della pagina di ricerca Google che doveva essere completata entro un anno si è protratta oltre il terzo anno.
Processo basato su prove
Vestager ha spiegato che la lentezza delle indagini non deve essere vista come una mancanza di efficienza, ma piuttosto come una necessità di garantire che le decisioni siano basate su prove e un processo legale approfondito. “Il principio di legalità richiede un approccio metodico”, ha affermato Vestager.
Processo di apprendimento continuo
Al momento, diversi processi di infrazione sono attivi, ma l’obiettivo è mantenere un processo di apprendimento costante. Gli amministratori e le aziende intraprendono un “dialogo regolamentare” per garantire la conformità con le leggi.
Allineamento tra UE e USA
Vestager ha recentemente visitato Washington e Silicon Valley, dove ha incontrato funzionari americani ed esecutivi del settore tecnologico. Ha notato un alto grado di allineamento tra le priorità europee e americane nonostante le differenze politiche.
Dialogo con il Dipartimento di Giustizia USA
In particolare, ha sottolineato una “dialogo coerente” con il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti sotto l’attuale amministrazione Trump. Vestager ha incontrato il nuovo capo interinale della sezione e ha evidenziato che hanno stabilito una buona relazione.
“Questo non significa qualcuno che dice all’altro cosa fare”, ha chiarito Vestager. “Siamo sovrani nella presa delle nostre decisioni. Ma ciò significa che è importante mantenere il dialogo aperto.”


