Indagini europee su Shein
La Commissione Europea ha avviato un’ampia indagine contro Shein, una piattaforma di e-commerce cinese notoria per l’offerta di articoli a basso costo. L’inchiesta è stata scatenata dal recente scoperto di bambole sessuali seminaestre e armi in vendita sul sito web della società.
Criticità in tutta Europa
Shein ha già ricevuto critiche da parte dei regolatori europei, tra cui quelli francesi. Nel novembre scorso, articoli come bambole sessuali seminaestre ed armi sono stati individuati sul sito web dell’azienda.
Obiettivi dell’indagine
La Commissione dichiara di voler esaminare se Shein ha violato la Digital Services Act (DSA) in vari modi. Secondo quanto riportato, l’investigazione si concentra principalmente sulla valutazione e mitigazione dei rischi relativamente alla vendita di beni illegali sul sito.
Indagini potrebbero durare anni
L’indagine potrebbe richiedere un periodo prolungato di tempo per completarsi, poteva estendersi a diversi anni. Se rilevate violazioni del DSA, Shein potrebbe essere sottoposta ad ammonizioni o multe significative che potrebbero arrivare al 6% della ricchezza annuale globale dell’azienda.
Contenuti dannosi per la salute
Inoltre, l’indagine riguarda anche prodotti di consumo come giocattoli e cosmetici riscontrati essere pericolosi. Un alto funzionario della Commissione ha dichiarato durante una conferenza stampa che Shein potrebbe non aver valutato i rischi congiunti alla vendita di queste merci illegalmente.
Design ipnotico del sito web
La Commissione sta esaminando anche il design ipnotico e la gamificazione dell’esperienza d’acquisto su Shein, specificamente riguardo ai programmi di punti bonus. Questi elementi potrebbero danneggiare la salute mentale e fisica dei consumatori.
Raccomandazioni non trasparenti?
Inoltre, i regolatori stanno analizzando il sistema di raccomandazione della piattaforma Shein per valutare se esso sia sufficientemente trasparente con gli utenti. Questa è un’altra area in cui la DSA stabilisce linee guida specifiche.
Shein si difende e adotta misure
Il portavoce della società, Martin Reidy, ha dichiarato che Shein prende le proprie responsabilità sul Digital Services Act molto seriamente. La piattaforma sta collaborando pienamente con i regolatori europei e ha dichiarato di aver investito in misure significative per migliorare il proprio rispetto della legge.
Controlli d’età implementati
Shein ha dichiarato che stava mettendo a disposizione controlli d’età nel gennaio corrente. Queste misure sono state adottate con l’obiettivo di garantire che gli utenti minori non possano accedere agli articoli vietati, come bambole sessuali seminaestre.
Regolatori irlandesi in azione
Un altro ufficiale della Commissione ha dichiarato che il regolatore irlandese Coimisiún na Meán sta inviando una richiesta di informazioni a Shein riguardo alle misure protettive per i minori. L’Irlanda è competente su Shein poiché la sede dell’azienda nell’UE si trova in quel paese.
Accelerazione della DSA applicativa
L’annuncio di martedì arriva mentre la Commissione sta intensificando l’applicazione della propria legge sui servizi online, noto come Digital Services Act. Il regolatore ha annunciato recentemente che TikTok è in violazione delle regole e dovrebbe apportare modifiche significative per evitare sanzioni.
Takeaway: la DSA in movimento
L’indagine contro Shein evidenzia l’impatto crescente della Digital Services Act nell’Europa. Con i governi che cercano di bilanciare le libertà individuali con la sicurezza online, gli operatori del settore come Shein stanno dover fronteggiare una maggiore regolamentazione per garantire un ambiente web responsabile e protetto.