La Commissione Europea critica Zelenskyy per minaccia imputata a Orbán

Di Alessandro Torrisi ·3 min di lettura

La Commissione Europea Critica Zelenskyy per Minaccia Imputata a Orbán

La Commissione Europea ha espresso una dura critica al presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy, accusandolo di aver lanciato una minaccia contro Viktor Orbán, il premier ungherese. Questo episodio rafforza le crescenti tensioni tra l’Ucraina e l’Ungheria.

Le accuse di Orbán

Durante una riunione con i soldati del suo paese, Zelenskyy ha fatto delle osservazioni che alcuni interpretano come un diretto riferimento a Orbán. Il presidente ucraino si è riferito a “una certa persona” in lingua locale, creando molte incertezze e spesso citato come Orbán.

La reazione della Commissione Europea

Giovedì scorso, il viceportavoce Olof Gill ha espresso la posizione ufficiale della Commissione europea durante una conferenza stampa. Ha definito le parole di Zelenskyy inaccettabili e ha richiamato l’attenzione sul fatto che non dovrebbero esserci minacce contro i paesi membri dell’UE.

La crisi energetica

Le tensioni tra Kiev e Budapest si sono intensificate nelle ultime settimane principalmente a causa della controversia sulla sospensione del petrolio russo che scorre attraverso il vecchio canale Druzhba. L’Ucraina sostiene di aver bloccato la linea per motivi operativi, mentre Orbán accusa Kiev di interferire deliberatamente con l’approvvigionamento energetico.

Il punto di vista ucraino

Zelenskyy ha affermato che il vecchio canale Druzhba sarà riparato e riavviato entro un mese se l’UE lo richiede formalmente. Egli si è espresso sul fatto che la sospensione del petrolio russo non era volontaria ma dovuta a danni causati da droni russi.

Le pressioni economiche

La crisi energetica e finanziaria sta mettendo sotto stress sia l’Ucraina che l’Ungheria. L’UE ha promesso di coprire le esigenze finanziarie ucraine per i prossimi due anni, ma la sospensione del prestito da 90 miliardi di euro rimane un punto critico.

La richiesta di calma dalla Commissione Europea

Parlando al vertice della CE a Bruxelles, Gill ha chiesto ai leader ucraini e ungheresi di calmarsi e abbassare il tono. La Commissione vede le dichiarazioni provocatorie come controproducenti per i loro obiettivi comuni.

La necessità di unità nell’UE

Gli obiettivi chiave dell’UE includono l’aumento della pressione sul Russia per farla smettere di guerra, il progresso del prestito principale per l’Ucraina e la sicurezza energetica. La Commissione sta cercando una maggiore unità intorno a questi punti.

Conclusione: un momento delicato

Questo recente scambio di accuse mostra quanto sia complesso il quadro geopolitico attuale nell’Europa dell’Est. La tensione continua tra Kiev e Budapest minaccia la coesione all’interno dell’UE, mettendo a dura prova i principi della cooperazione europea.

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