Il primo ministro britannico Rishi Sunak e il premier indiano Narendra Modi hanno deciso di attivare il trattato commerciale firmato tra i due paesi circa un anno fa, durante una riunione ai margini della riunione dei leader del G7 a Évian-les-Bains in Francia. Il nuovo accordo entra in vigore il 15 luglio.
Kemi Badenoch, ministro britannico dell’Economia e del Commercio, ha dichiarato: "Vogliamo che le imprese e il pubblico sentano immediatamente i benefici di questo trattato". Il taglio delle tariffe ammonta a £400 milioni all’interno dei primi 12 mesi.
Le aziende hanno 28 giorni per prepararsi alla nuova situazione, che riduce notevolmente le tariffe sul whisky da oltre il 150% al 40%, e quelle sui veicoli automobilistici da il 100% al 10%. Questo accordo è il più ampio che la Gran Bretagna abbia concluso dopo l’uscita dall’UE. Si stima che possa incrementare il PIL britannico di £4,8 miliardi all’anno.
La decisione segue negoziati intensi tra i rappresentanti dei due paesi per risolvere le questioni relative alla protezione del settore dello acciaio in Gran Bretagna. Le trattative si sono concluse a New Delhi il 2 giugno, dove Badenoch e l’indiano Piyush Goyal hanno raggiunto un compromesso.
Lo scambio di acciaio ha costituito uno dei principali ostacoli alla conclusione del trattato
. L’India è il maggior esportatore non europeo di acciaio nel Regno Unito, che importa da quel paese circa £461,5 milioni di acciaio e ferro all’anno.
"Le negoziazioni riguardanti l’acciaio sono state piuttosto intense", ha riferito una fonte dell’industria siderurgica britannica. "I negoziatori indiani hanno mostrato grande determinazione nel garantire che le esportazioni di acciaio avessero accesso al mercato britannico".
In parallelo, è stato deciso che l’accordo bilaterale sui contributi alla pensione entrerà in vigore nello stesso giorno. Ciò permette a professionisti dai due paesi aventi un visto di lavoro di continuare ad effettuare versamenti alle proprie pensioni pubbliche per cinque anni senza dover pagare contributi sociali nel paese ospitante.
I benefici del trattato saranno sentiti immediatamente dalle imprese britanniche e indiane
. Le riduzioni di tariffe agevoleranno notevolmente gli scambi commerciali, rendendo più competitive le esportazioni nei rispettivi mercati. Questo accordo rappresenta un passo importante per entrambe le parti nel rafforzare i legami economici e promuovere lo sviluppo reciproco.
La protezione degli interessi britannici in materia di acciaio è stata garantita attraverso compromessi bilaterali
. L’accordo prevede nuove quote che limitano l’importazione di acciaio indiano nel Regno Unito, ma permettono comunque un certo grado di accesso al mercato britannico.
La decisione di entrare in vigore il trattato commerciale il 15 luglio evidenzia la volontà dei due paesi di avanzare verso una cooperazione più stretta. Questa azione è vista come una risposta positiva alla sfida post-Brexit per l’economia britannica, che cerca nuove opportunità commerciali internazionali.
Il trattato bilaterale sui contributi alle pensioni sarà un elemento chiave nella facilitazione del movimento di professionisti tra i due paesi
. Questo accordo agevola notevolmente la mobilità lavorativa e favorisce l’integrazione economica tra il Regno Unito e l’India.