Il Comitato giuridico del Senato ha appena approvato all’unanimità il progetto di legge NO FAKES, che mira a regolamentare l’uso delle deepfakes e dei duplicati generati da intelligenza artificiale. I senatori Chris Coons (D-Del.) e Marsha Blackburn (R-Tenn.) hanno presentato l’iniziativa, sostenendo che la legge sarà un passo importante per garantire la sicurezza online.
Il progetto di legge NO FAKES in dettaglio
Secondo il testo del progetto, le persone potranno avviare azioni legali contro chi utilizza senza autorizzazione la loro immagine. Il progetto ha ricevuto l’approvazione di Hollywood e dell’industria tecnologica, tra cui YouTube, TikTok, OpenAI, Disney e SAG-AFTRA.
Sostenitori della legge
Marsha Blackburn ha ribadito la necessità di un’unica normativa nazionale per proteggere le voci e gli spettacoli visivi dei creatori. L’ennesima versione del progetto è stata presentata l’anno scorso, ma solo ora ha ottenuto il consenso generale.
Oppositori della legge
Numerosi gruppi di difesa della libertà di espressione hanno espresso preoccupazioni sulla compatibilità del progetto con la prima emendamento. Il senatore Ted Cruz, ad esempio, ha evidenziato come alcune deepfakes politiche possano essere considerate un esercizio legittimo della libertà di parola.
Altre proposte in corso
La senatrice Blackburn sta lavorando su una serie di altre proposte riguardo alla sicurezza dei minori e l’uso dell’intelligenza artificiale. Tra queste, il Kids Online Safety Act (KOSA) e il App Store Accountability Act potrebbero essere inclusi nel pacchetto finale.
Controversia sulla pace con l’Iran
Mentre si procedeva all’approvazione del progetto NO FAKES, altri temi politici hanno attirato l’attenzione dei media. Ad esempio, il senatore Roger Wicker ha criticato l’accordo di pace con l’Iran firmato dal presidente Donald Trump. Secondo Wicker, l’accordo negozia via le vittorie ottenute durante l’operazione Epic Fury e non è coerente con gli obiettivi del presidente.
Preoccupazioni per il finanziamento iraniano
Wicker ha anche sottolineato la possibilità che i fondi destinati alla ricostruzione dell’Iran vengano utilizzati per fini terroristici. Il senatore Bill Cassidy ha definito l’accordo come un errore diplomatico di proporzioni storiche, mentre altri hanno espresso dubbi sulla capacità dell’Iran di rispettare le condizioni stabilite.
Il caso Tom Kean Jr.
Nel frattempo, il congressista Tom Kean Jr., assente dal Congresso da marzo per motivi non specificati, ha annunciato la sua intenzione di rientrare entro fine giugno. La lunga assenza di Kean ha alimentato discussioni sulla sua salute e sui possibili effetti sull’elettorato della sua circoscrizione.
Rischi per le elezioni
Il ritorno di Kean potrebbe essere cruciale in vista delle prossime elezioni, dove il candidato democratico Rebecca Bennett si sta rivelando una seria sfida. La campagna di Bennett ha sfruttato la lunga assenza del congressista per evidenziare le sue carenze.
Un futuro incerto
Nonostante l’approvazione del progetto NO FAKES, rimangono molte incertezze sul suo impatto e sulla sua applicazione. Mentre i gruppi di difesa della libertà di espressione continuano a opporsi, la legge potrebbe essere inclusa in un pacchetto più ampio di proposte per regolamentare l’uso dell’intelligenza artificiale. Il futuro di queste misure rimarrà da monitorare attentamente dal Congresso.