Il governo britannico sta annunciando una delle più ampie riforme del proprio apparato militare negli ultimi decenni, utilizzando l’esperienza della guerra in Ucraina come modello. Secondo quanto riportato dal Ministero della Difesa, il Piano di Investimento per la Difesa (DIP), che verrà presentato da Keir Starmer prima del suo passaggio al ruolo di leader dell’opposizione, prevede una profonda trasformazione delle forze armate britanniche.
Il piano risponde alle raccomandazioni dello studio strategico sulla difesa condotto l’anno scorso. Questo studio ha evidenziato che lo stato di guerra è tornato in Europa e che è necessario adattarsi a questa nuova realtà.
Il ruolo delle navi da guerra cambia
Per decenni, una parte consistente della forza militare britannica ha risieduto nel settore navale con grandi unità come portaerei e sottomarini nucleari costosi. Tuttavia, l’invasione russa dell’Ucraina ha messo in evidenza le vulnerabilità di questi sistemi sofisticati e cari, mettendo l’accento sulla necessità di dotazioni a basso costo come droni e munizioni.
Il DIP annuncia che non ci sarà alcuna nuova spesa per progetti come i 6 cacciatorpediniere Type 83 e i 2 frattelli Type 32, iniziali previsioni del 2030. Invece il Regno Unito concentrerà le proprie risorse su almeno sei nuove navi di combattimento comuni, che fungeranno da piattaforme per sistemi senza equipaggio.
L’innovazione rapida si fa strada
Il nuovo approccio richiede un ritmo accelerato di innovazione, misurabile in settimane anziché anni. Gli esperti affermano che ciò rappresenta una sfida significativa per l’industria bellica britannica tradizionale.
"La guerra attuale dimostra come le navi senza equipaggio e gli altri sistemi autonomi possano rivoluzionare il campo di battaglia", ha dichiarato Tim Willasey-Wilsey, senior fellow del Royal United Services Institute (RUSI). "Il Regno Unito deve diventare molto più snello e efficiente."
Spesa militare crescente ma in ritardo rispetto alle aspettative
Secondo il Piano di Investimento per la Difesa, il governo britannico intende aumentare i finanziamenti alla difesa aggiungendo circa £15 miliardi al budget corrente di circa £270 miliardi. Tuttavia, la spesa prevista non sarà sufficiente a raggiungere l’obiettivo NATO del 3,5% del PIL entro il 2035.
"La tecnologia sul campo di battaglia sta cambiando alla velocità della luce", ha sottolineato Ross Exley, vicepresidente per la strategia difesa presso Hadean, una società britannica di tecnologie. "Le lezioni della guerra in Ucraina ci dicono chiaramente che i droni hanno trasformato il carattere della guerra."
Gli investimenti nel settore dei droni si moltiplicano
Il DIP prevede l’apertura di un centro per la progettazione e il test di droni in Europa, con un focus sull’aumento continuativo della produzione. Secondo le stime, il Regno Unito intende investire circa £5 miliardi nel settore dei droni.
Le lezioni dell’Ucraina cambiano il modo di combattere
Gli esperti affermano che l’esperienza ucraina dimostra come i sistemi autonomi e la tecnologia sfruttata in tempo reale possano rivoluzionare le strategie militari. La sfida per il Regno Unito sarà adattarsi rapidamente a queste nuove tendenze.
"È un po’ ironico che abbiamo iniziato a formare gli ucraini nel 2022, e ora potrebbero essere loro a insegnarci", ha aggiunto Willasey-Wilsey. "Non sopravvivremmo più di qualche settimana se fossero le nostre forze ad affrontare una guerra moderna in queste condizioni."
Il nuovo piano per la difesa britannico si concentra sulla capacità di reagire rapidamente alle minacce emergenti, rinnovando l’approccio tradizionale basato su imbarcazioni costose e progetti a lungo termine.