Lanciato nell’aprile del 2023, il nuovo Entry-Exit System (EES) dell’Unione Europea era destinato a semplificare le procedure di viaggio attraverso l’adozione di un database comune che sostituiva i timbri manuali nei passaporti. Tuttavia, in appena qualche mese dall’avvio, il sistema si è rivelato problematico e non sempre affidabile. Recentemente, una britannica ha riscontrato difficoltà inspiegabili durante un viaggio verso il Regno Unito da Cluj-Napoca in Romania, quando la frontiera le ha impedito di proseguire a causa di un errore tecnico legato alla presenza di un suo gemello identico.
Il caso della britannica e dei suoi problemi al confine
Secondo quanto riportato, una dipendente del sito POLITICO si è trovata davanti ad un problema insolito mentre cercava di rientrare nel Regno Unito da Romania. I servizi doganali romeni l’hanno accusata di essere illegalmente presente nella zona Schengen sulla base dell’informazione che la sua uscita dall’area non era stata correttamente registrata dopo una precedente visita ad Amsterdam in aprile 2023.
La donna, tuttavia, ha smentito categoricamente essersi recata a Rotterdam nell’aprile del 2023 e ha spiegato ai funzionari che la sua identità era confusa con quella della sua gemella. A causa di una possibile malattia alla frontiera o un errore tecnico, la donna è stata interrogata per circa quindici minuti prima di essere lasciata proseguire il suo viaggio.
Problemi tecnici e mancanza di addestramento
Secondo le indagini condotte da POLITICO, l’errore sembra derivare dalla confusione tra dati biometrici simili come impronte digitali e foto facciali. Niovi Vavoula, docente all’Università del Luxemburgo e consulente per il sistema EES, ha sottolineato che la situazione è stata aggravata da un controllo non adeguatamente eseguito a Rotterdam durante l’entrata in funzione del sistema. Questo ha portato ad una registrazione incompleta o errata dell’uscita della gemella.
Inoltre, secondo Vavoula, i doganieri romeni sembrano essersi basati esclusivamente sulle immagini facciali per identificare la donna senza verificare altri dati biometrici come le impronte digitali o il passaporto. Questa dipendenza unica dalle immagini facciali può essere interpretata come una mancanza di formazione adeguata dei funzionari.
Lancio del sistema EES e i ritardi accumulati
Il lancio ufficiale dell’EES è avvenuto il 10 aprile 2023, dopo quattro anni di prolungate riforme e ritardi. La Commissione Europea ha ammesso la presenza di problemi tecnici non risolti e l’esigenza di ulteriori miglioramenti.
Impatto sul Regno Unito e le misure adottate
Il sistema EES ha avuto un impatto particolare sul Regno Unito a causa del Brexit. Mentre i viaggiatori provenienti da paesi non membri dell’UE e della zona Schengen sono soggetti al sistema, gli britannici che effettuano più di 63 milioni di viaggi all’estero nel 2024 ne risentono in modo significativo. Il Regno Unito ha dovuto adattare il proprio sistema di controlli alla frontiera per garantire una continuità dei servizi.
Le conseguenze pratiche e le soluzioni proposte
Il sistema EES, che sostituisce i timbri manuali con un database comune basato su dati biometrici, ha portato a lunghi tempi di attesa alle frontiere. I viaggiatori sono stati costretti a sottoporsi a procedure di scansione facciale e prelievo delle impronte digitali.
Le critiche dei politici britannici
La ministro del trasporto britannica Heidi Alexander ha incontrato il commissario europeo per i trasporti Apostolos Tzitzikostas per discutere delle difficoltà che il sistema EES sta causando ai viaggiatori. La discussione si è concentrata sulla necessità di migliorare la capacità dei porti e delle stazioni internazionali di treni in vista dell’afflusso estivo.
Il futuro del sistema EES
La Commissione Europea ha sottolineato che i viaggiatori possono richiedere la correzione o il completamento dei propri dati personali attraverso le autorità competenti degli Stati membri. Tuttavia, la complessità delle procedure e l’incapacità di alcune autorità di gestire correttamente il sistema hanno portato a dubbi sulla sua effettiva efficacia.
Conclusioni
Il caso della britannica coinvolta con i suoi gemelli identici evidenzia le complessità e gli ostacoli che il sistema EES deve ancora superare. Ancora in fase di maturazione, l’EES risulta essere un progetto ambizioso ma non privo di criticità.


