La Francia incontra resistenza da parte degli Stati Uniti e del Regno Unito nell’ottenere un accordo sulle misure da adottare per proteggere i minori online all’interno del G7, una coalizione di paesi industrializzati.

La divergenza francese

Fonti anonime hanno riferito a POLITICO che la Francia desidera un’adesione più rigida ai principi di sicurezza online per i minori. Parigi ha proposto una "cornice comune di protezione" durante il proprio mandato alla presidenza del G7, ma Washington e Londra sembrano preoccupate di non stringere troppo le politiche.

Convergenze e divergenze

Le discussioni si sono prolungate dalla settimana scorsa fino a questo martedì e mercoledì. Secondo una fonte del ministero francese della digitalizzazione, "questi non sono conflitti ma piuttosto discussioni che continueranno sino alla fine". Allo stesso tempo, un rappresentante di Washington ha dichiarato che l’amministrazione Trump è favorevole a misure concrete per proteggere i minori online e aiutare i genitori a controllare l’esperienza digitale dei loro figli.

Legislazione rapida in Francia

La Francia ha già avviato una legislazione riguardante la sicurezza dei minorenni online. A gennaio, è stata presentata una proposta di legge che prevede un’età minima di 15 anni per l’utilizzo delle piattaforme social media, con l’intento che entro settembre venga introdotto un divieto per chi ha meno di 15 anni. Il Regno Unito sta ultimando una consultazione governativa su come migliorare la sicurezza online dei minorenni e se debba essere applicato un divieto simile.

Discussione estesa

La discussione tra i ministri del G7 sulle politiche digitali si terrà a Parigi nel corso di questa settimana. Il ministero francese della digitalizzazione ha ribadito che le discussioni sono ancora aperte e che la Francia intende continuare a lavorare su questo tema anche dopo il vertice.

Risposta incompleta da Londra e Washington

Nel frattempo, l’ufficio del primo ministro britannico ha declinato di commentare quando contattato da POLITICO. Lo stesso vale per la Casa Bianca, che non ha fornito ulteriori dettagli sulla posizione americana.

Importanza delle negoziazioni

Le negoziazioni tra i paesi del G7 sono cruciali in quanto definiscono una linea guida comune su questioni di politica tecnologica, non solo per il bene dei cittadini ma anche per la sicurezza e l’innovazione digitale globale. La Francia sta cercando di avviare un dialogo costruttivo che porti a misure concrete per proteggere i minori online.

Conclusioni preliminari

I rappresentanti francesi hanno ribadito la necessità di una discussione aperta e trasparente, garantendo che il dibattito continui fino alla conclusione del vertice. Ci si aspetta che le posizioni divergenti vengano risolte in vista della pubblicazione finale della dichiarazione del G7 su politica tecnologica.

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