Ford critica Trump per le sue accuse sulle incursioni di nebbia dal Canada

Di Alessandro Torrisi ·3 min di lettura
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Il premier dell’Ontario, Doug Ford, ha reagito duramente alle critiche del presidente degli Stati Uniti Donald Trump riguardo ai fumi prodotti dalle foreste in combustione nel Nord America. In un’intervista a Toronto, Ford ha accusato Trump di essere irrazionale e non ragionevole.

La reazione di Ford

Durante una conferenza stampa tenuta nella capitale dell’Ontario, Ford ha ribattuto alle critiche del presidente americano che aveva minacciato di imporre nuove tariffe sulle importazioni dal Canada a causa dei fumi provenienti dai vasti incendi boschivi. "È un’assurdità che mi esaspera", ha detto il premier ontariano.

Il problema degli incendi boschivi

Gli ultimi mesi hanno visto una serie di gravi incidenti in Canada, con fumogeni che si estendono verso sud, oscurando le città americane come Washington. I responsabili canadesi hanno dovuto affrontare critiche severe da parte di Trump, il quale ha chiesto misure concrete per fermare la dispersione della polvere.

Collaborazione transfrontaliera

Ford ha ricordato che i suoi connazionali hanno in passato fornito sostegno alle operazioni di soccorso negli Stati Uniti, come nella California e nel Minnesota. Il premier ontariano ha chiesto al presidente americano di inviare mezzi idricoli per aiutare a contrastare le fiamme canadesi.

La risposta di Trump

Il capo dell’esecutivo americano ha invece accusato il Canada di non fare abbastanza. "Canada ha rifiuta di partecipare alla gestione delle foreste e alla rimozione dei detriti", ha scritto Trump su Truth Social, definendo l’atteggiamento canadese come una "negligenza intenzionale".

Collaborazione tra governi provinciali e federali

Il premier ontariano non è il solo a criticare la posizione di Trump. Il ministro degli esteri Adam Schiff ha ribattuto sul social network X, sottolineando che Canada ha inviato squadre di soccorso in California durante le emergenze passate.

Strategia nazionale contro gli incendi boschivi

Ford intende sollevare la questione anche durante una riunione con il primo ministro Mark Carney e i leader provinciali. "Abbiamo bisogno di un piano nazionale per affrontare questa situazione che si ripete ogni anno", ha dichiarato.

Le tariffe contro Canada

I rapporti tra Ottawa e Washington sono già tesi a causa delle imposizioni doganali statunitiane sulle esportazioni canadesi, come il legno, l’acciaio e l’alluminio. Ford si è espresso più volte in passato per criticare queste politiche.

L’appello a Trump

Il premier ontariano ha ribadito la necessità di una collaborazione bilaterale nel campo dei soccorsi. "Dovresti supportare i tuoi vicini", ha detto Ford al presidente americano, sottolineando l’importanza della solidarietà tra nazioni confinanti.

La visita a New Jersey

Durante un incontro con Trump in occasione del World Cup final a New Jersey, il primo ministro Carney non si è espresso su queste controversie. Ma la posizione di Ford resta ferma: "Non possiamo permettere che le tariffe diventino una barriera alla cooperazione."

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