Il Parlamento europeo ha confermato il compromesso raggiunto sulla riforma dei diritti dei passeggeri aerei, bilanciando gli interessi delle compagnie aeree e i diritti dei consumatori. Tutti i membri del comitato di conciliazione hanno approvato l’accordo raggiunto con i governi nazionali la scorsa settimana.

Il compromesso è stato sottoscritto da tutti i 27 europarlamentari presenti nel comitato

, il cui compito era quello di negoziare un testo comune tra Parlamento e Consiglio. I governi nazionali hanno già adottato l’accordo sabato scorso con una larga maggioranza.

Il testo sarà oggetto di votazione in sessione plenaria del Parlamento europeo il mese prossimo, entrando poi in vigore nella seconda metà dell’anno 2027. La riforma intende mantenere le attuali regole sulla compensazione per i ritardi e gli scioglimenti di volo e introdurre nuovi diritti per i passeggeri.

Il compromesso è stato accolto con entusiasmo dai parlamentari europei

: Andrey Novakov, del Partito popolare europeo e negoziatore principale della riforma, ha dichiarato che "davanti a ogni ritardo o scioglimento di volo ci sono vite reali". Anche Virginijus Sinkevičius dei Verdi, co-negoziatore, ha sottolineato che il Parlamento non avrebbe permesso ai passeggeri di pagare le conseguenze della riforma.

Ma l’accordo non è stato accolto con altrettanta favore dalle compagnie aeree

, che sostengono che esso aggiunge ulteriori pesi regolamentari e costi. Montserrat Barriga, direttore generale dell’European Regions Airline Association, ha detto: "Non ci sono vincitori in questo accordo". Secondo il lobby delle compagnie aeree, i negoziatori hanno "affrettato un compromesso che aggiunge nuove obbligazioni senza portare chiarezza".

La riforma mantiene le attuali regole di compensazione per i ritardi e gli scioglimenti di volo. Secondo Andrey Novakov, ciò significa che la soglia dei tre ore e i livelli di compensazione rimangono intatti. Tuttavia, il testo introduce nuovi diritti per i passeggeri, tra cui l’obbligo delle compagnie aeree di fornire informazioni più dettagliate sui loro servizi e la possibilità di rimborsi in caso di voli interrotti.

La riforma è stata oggetto di lunghe discussioni

: il compromesso raggiunto rappresenta un equilibrio tra i diritti dei passeggeri e le esigenze delle compagnie aeree. La proposta originale del Parlamento, che mirava ad aggiungere nuovi obblighi alle compagnie aeree, era stata respinta dai governi nazionali.

La votazione in sessione plenaria del mese prossimo sarà cruciale per la riforma. Se approvata, essa entrerà in vigore nella seconda metà dell’anno 2027, offrendo ai passeggeri aerei nuovi diritti e protezioni.

Le compagnie aeree temono che la riforma possa aumentare i costi

: secondo Montserrat Barriga, il compromesso affretta l’introduzione di nuove obbligazioni senza portare chiarezza. Tuttavia, i parlamentari europei sostengono che esso bilancia gli interessi delle compagnie aeree e dei passeggeri.

La riforma è stata una lunga discussione tra Parlamento e Consiglio, ma il compromesso raggiunto rappresenta un passo avanti per i diritti dei passeggeri aerei. Se approvata dalla sessione plenaria del mese prossimo, essa entrerà in vigore nella seconda metà dell’anno 2027.

Il compromesso è stato accolto con entusiasmo dai parlamentari europei e dalle associazioni di passeggeri

, ma le compagnie aeree temono che possa portare ad ulteriori costi e complessità regolamentari. La votazione del mese prossimo sarà cruciale per determinare il futuro dei diritti dei passeggeri aerei in Europa.

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