Rep. Byron Donalds (R-Fla.), candidato alla guida del Florida, ha ricevuto contributi multimilionari da sviluppatori di centri dati e gruppi politici pro-impresa, che continuano a fluire nonostante il cambiamento apparente della sua posizione sulla regolamentazione dei centri dati.
Il flusso di denaro continua
Da quando Donalds ha lanciato la propria campagna nel febbraio 2025, ha ricevuto decine di contributi da gruppi di intelligenza artificiale (IA) e dai donatori, oltre a diverse aziende che mirano alla costruzione di centri dati ad alte prestazioni in Florida. Tra i donatori figurano sviluppatori attivi o che hanno proposto centri dati nella Sunshine State.
Donalds al comando
Con un vantaggio significativo nelle sondaggi e nei finanziamenti rispetto ai suoi avversari della Repubblica, Donalds ha raccolto oltre 90 milioni di dollari. Ha anche ricevuto l’endorsement del Presidente Trump, che ha definito le aziende dei centri dati "Money Machines".
Donazioni da parte di sviluppatori e gruppi pro-impresa
Almeno quattro sviluppatori che mirano o hanno proposto centri dati in Florida hanno offerto donazioni a cinque e sei figure al comitato politico di Donalds. Tra i contribuenti si annoverano anche numerosi altri sviluppatori di centri dati e importanti attori dell’industria esterni allo Stato.
Contrasti sulle regolamentazioni
Donalds ha introdotto il "Protecting Ratepayers Act" per garantire che i privati, piuttosto che i contribuenti americani, siano coinvolti nei costi di sviluppo dei centri dati. Ha ribadito che l’innovazione non dovrebbe penalizzare lavoratori americani e ha enfatizzato la necessità di un sistema energetico aggiornato.
Opposizione pubblica
Con l’aumento dell’opposizione del pubblico verso alcuni dei più grandi progetti di centri dati in Florida, i sviluppatori hanno supportato Donalds con donazioni. Ad esempio, Nelson Ferreira ha contribuito 100.000 dollari e la sua società, Ferreira Construction, ne ha offerti altri 400.000.
Progetti controversi
Il progetto Fort Meade LLC di Polk County ha ricevuto una donazione da Donalds di 10.000 dollari. Questo progetto è stato contestato dai residenti locali per le sue richieste energetiche, l’uso dell’acqua e il rumore.
Polling negativi
Un sondaggio recente della University of North Florida ha rilevato che solo il 28% dei cittadini del Florida avrebbe supportato la costruzione di un centro dati per l’intelligenza artificiale nella propria area, mentre il 68% si sarebbe opposto.
Approcci diversi
Il governatore Ron DeSantis ha criticato i centri dati, ma Donalds sostiene che Florida dovrebbe guidare con questi progetti per evitare che altri stati democratici o paesi stranieri li ospitino. Tuttavia, è favorevole a protezioni per i cittadini riguardo alla loro costruzione e operatività.
Attacchi politici
I rivali di Donalds hanno sfruttato la sua posizione sui centri dati e l’intelligenza artificiale, accusandolo di essere un "data center Donalds". Alcuni avversari hanno promesso regolamentazioni più severe come un moratorio statale per i centri dati.
Sostenitori pro-impresa
Donalds ha ricevuto milioni da PAC pro-azienda, tra cui l’Associated Industries of Florida. Google e Amazon hanno contribuito con 250.000 dollari e 20.000 dollari rispettivamente.
Contrasto su AI
Due super-PAC con posizioni opposte sull’intelligenza artificiale hanno supportato Donalds. Uno di essi, Leading the Future, è un PAC pro-AI appoggiato da OpenAI e Andreessen Horowitz, ha contribuito 3 milioni a American Mission Florida.
Approccio in evoluzione
Donalds sembra aver modificato la propria posizione pubblica sui centri dati e l’IA. In recente tempo, sta promuovendo nuove campagne che promettono protezioni ai cittadini e all’ambiente dai centri dati.
Questi sviluppi mostrano come il crescente contrasto su regolamentazioni e opposizioni pubbliche stanno influenzando la politica di Donalds in vista delle elezioni del 2026, mentre i milioni di dollari continuano ad alimentare la sua campagna.


