Secondo un’analisi di POLITICO basata sui dati governativi greci, i contadini dell’Ellade hanno dichiarato al Parlamento europeo una quantità significativamente superiore di animali da latte rispetto ai numeri ufficiali. Questa discrepanza minaccia di espandere un ampio scandalo riguardante le sovvenzioni agricole nel paese.
Discrepanze tra dati e registrazioni governative
L’analisi evidenzia che mentre l’agenzia statistica greca ELSTAT segnala una diminuzione del gregge bovino, le registrazioni ministeriali mostrano un incremento significativo delle sovvenzioni per i contadini. Nel 1° semestre del 2024, ad esempio, il Ministero dell’Agricoltura ha pagato aiuti europei per circa 260.000 vacche in allattamento.
Gli effetti sul gregge bovino
Una vacca in allattamento dovrebbe produrre un vitello ogni anno, il che avrebbe dovuto portare a un aumento del gregge. Tuttavia, le statistiche ufficiali mostrano una contrazione: la popolazione di bestiame nel paese è scesa da 640.000 unità nel 2023 a 520.000 nell’anno successivo.
Scandalo agricolo e riforme promesse
Recentemente, lo scandalo delle sovvenzioni ha indotto il governo ad annunciare riforme e controlli più rigidi nel settore agricolo. Il ministro dell’Agricoltura Margaritis Schinas ha dichiarato che l’industria sta entrando in una nuova era caratterizzata da regole, trasparenza e affidabilità.
I numeri non quadrano
Tuttavia, i dati mostrano discrepanze significative. Nel 2024, ad esempio, il ministero ha rilevato che circa 70.000 bovini sono stati uccisi per la carne e inoltre le rimozioni dovute all’età avanzata o alla malattia potrebbero ammontare a un quarto del gregge.
Lack di controllo governativo
I responsabili delle associazioni contadine sostengono che la mancanza di dati precisi e accuratezza nei registri fa sì che sia impossibile stabilire con esattezza le dimensioni effettive del gregge. I controlli sono ridotti a interventi casuali o segnalazioni da parte dei cittadini.
Discrepanze anche nel bestiame ovino e caprino
Le discrepanze non riguardano solo il bestiame bovino: le popolazioni di pecore e capre mostrano numeri molto più alti nelle registrazioni governative rispetto alle statistiche ufficiali. Secondo la stima di alcuni esperti, la mancanza di un sistema di registrazione sicuro rende difficile avere una visione chiara della situazione.
Indagini e accuse del Parlamento europeo
Il Partito Elas (ex governo Tsipras) ha presentato accuse al Public Prosecutor dell’Unione Europea, indicando che i dati ufficiali non corrispondono ai pagamenti effettuati. Alcuni politici accusati di frode riguardante le sovvenzioni agricole hanno negato qualsiasi responsabilità.
Nuovi controlli e misure
Il governo greco sta introducendo nuove misure per migliorare la trasparenza, tra cui un sistema elettronico di identificazione per i caprioli e gli ovini. Inoltre, il paese ha presentato all’Europa un piano d’azione mirato a prevenire l’uso fraudolento delle sovvenzioni agricole.
Commissione Europea: progressi ma ancora da fare
La Commissione europea ha espresso soddisfazione per i progressi compiuti, pur riconoscendo che ci sono ancora aspetti su cui lavorare. Il commissario dell’Agricoltura Christophe Hansen ha sottolineato la necessità di continuare a migliorare la gestione delle sovvenzioni.
Indagini e accuse del Parlamento europeo
Il caso evidenzia le sfide che il governo greco affronta nel garantire l’integrità dei dati agricoli. I passaggi verso una maggiore trasparenza e controllo sono positivi, ma rimangono da superare ostacoli significativi per risolvere completamente la questione.