Conflitto nel Golfo Persico: gli Emirati respingono l’attacco iraniano
Il presidente degli Emirati Arabi Uniti, Masoud Pezeshkian, ha ribadito che il suo Paese non sarà una facile preda per le continue offensive dell’Iran. La situazione nell’area del Golfo Persico continua a tensionarsi dopo l’ultima ondata di attacchi iraniani.
Contesto e sfumature diplomatiche
Sabato 7 marzo, il presidente Pezeshkian si era scusato con i Paesi vicini per le incursioni dei droni ed i lanci dei missili da parte dell’Iran. Tuttavia, aveva condizionato questa posizione sull’assenza di attacchi provenienti dal Golfo contro l’Iran.
Attacco iraniano continua a Dubai
Purtroppo, le promesse non sono state mantenute e nella notte del 7 marzo gli Emirati hanno subito nuove incursioni. A Dubai si registrano esplosioni intermittenti, testimoniando la continuità della minaccia.
Difese aeree emirateggi: bilancio delle perdite iraniane
Gli ultimi dati del ministero della Difesa degli Emirati parlano di 1.305 droni avvicinati, dei quali 1.229 abbattuti; 8 missili da crociera intercettati e 221 missili balistici, con il 92% distrutto o caduto in mare.
Conflitto si estende al Libano
Il conflitto non riguarda solo gli Emirati. Nel Libano, l’ultima ondata di attacchi israeliani ha provocato la morte di oltre 394 persone, tra cui 83 bambini e 42 donne, secondo i dati del ministro della Salute Rakan Nassereddine.
Primo attacco diretto degli Emirati contro l’Iran
Alcuni media israeliani hanno riferito che per la prima volta gli Emirati Arabi Uniti hanno effettuato un raid contro il territorio iraniano, mirando a un impianto di desalinizzazione sull’isola di Qeshm. Secondo l’agenzia Ynet, 17 missili balistici sarebbero stati rilevati dai sistemi difensivi emiratiggi.
Reazione degli Emirati: bilancio delle perdite iraniane
In risposta all’attacco iraniano, Abu Dhabi ha annunciato che le sue difese aeree hanno intercettato 16 missili balistici su 17 e 113 droni su 117. Un missile è caduto in mare mentre quattro droni sono stati abbattuti sul territorio nazionale.
Danni limitati, ma significativi
Gli Emirati hanno comunicato che gli attacchi iraniani hanno causato la morte di 4 persone (cittadini pakistani, nepalesi e bengalesi) ed hanno ferito 112 altre persone. Tra i feriti si segnalano cittadini di diversi Paesi, tra cui Egitto, Sudan, Etiopia, Filippine, Pakistan, India, Bangladesh, Sri Lanka, Azerbaigian, Yemen, Uganda, Eritrea, Libano, Afghanistan, Bahrein, Comore e Turchia.
Netanyahu invoca solidarietà con gli Emirati
Pochi giorni prima dell’ultima ondata di attacchi iraniani, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha avuto un importante colloquio telefonico con il presidente degli Emirati Mohamed bin Zayed Al Nahyan. L’obiettivo era discutere della risposta alle minaccie provenienti da Teheran.
Papa Francesco condanna violenza e chiede pace
Il Papa, durante la recita dell’Angelus in piazza San Pietro, ha espressamente invocato il cessate il fuoco tra le parti coinvolte nel conflitto. Ha espresso preoccupazione per l’escalation del conflitto che potrebbe coinvolgere altri Paesi della regione.
Attacchi di risposta iraniani
In risposta alle azioni dei suoi nemici, Teheran ha annunciato il lancio di missili verso le città israeliane di Tel Aviv e Bersheva e una base aerea in Giordania. Gli attacchi sarebbero parte dell'”Operazione Honest Promise 4″, intesa come risposta alle continue minacce.
Iddf: oltre 400 obiettivi colpiti nell’Iran
Gli ultimi resoconti delle Forze di Difesa Israeliane (Idf) indicano che aerei da guerra israeliani hanno attaccato più di 400 obiettivi nel territorio iraniano in un solo giorno.
Doppio attacco missilistico a Najafabad
Un doppio attacco missilistico condotto dagli Stati Uniti e Israele contro la città iraniana di Najafabad ha causato oltre 20 morti e 50 feriti. Tra le vittime ci sono membri del personale di emergenza che cercavlica di fornire assistenza.
Alarminghe condizioni meteo a Teheran
Poco dopo gli attacchi, la Mezzaluna Rossa iraniana ha avvertito i cittadini di rimanere in casa per evitare esposizione alle piogge acide che si stanno formando nel cielo della capitale.
Cnn: “Piove petrolio” a Teheran
Il giornalista Fred Pleitgen, da Teheran, ha riferito di una mattina coperta da dense nuvole nere che hanno oscurato il cielo dopo gli attacchi ai depositi petroliferi. Questo fenomeno ha causato l’immissione di petrolio nell’atmosfera.
Salita del bilancio delle vittime femminili iraniane
Il bilancio dei decessi tra donne in Iran è salito a 198, un dato che testimonia le severe conseguenze umane di questo conflitto.
Morte di due guardie di frontiera al Kuwait
Con la morte di due guardie di frontiera nel Kuwait, il bilancio delle vittime tra i Paesi del Golfo Persico risulta essere di almeno 14 persone. Questi dati sono stati segnalati dal The New York Times.


