Cina fornisce materiali per droni kamikaze alla Russia nonostante le sanzioni

Di Alessandro Torrisi ·3 min di lettura
Punti chiave

Secondo documenti interni a una società russa esaminati da POLITICO, un’azienda statale cinese ha fornito la Russia con i materiali necessari alla costruzione di centinaia di drone kamikaze. Queste prove sono state analizzate da governi occidentali e rivelano una chiara traccia della continua assistenza da parte di un’impresa statale cinese a una società russa soggetta a sanzioni.

Materiali sensibili in trasferta

I documenti di spedizione e doganali mostrano che l’azienda cinese ha camuffato la spedizione di 46 tonnellate di composti chimici per fibre carbonio verso una filiale della gigante russa Rosatom. Questi materiali sono fondamentali nella produzione dei droni kamikaze utilizzati da Mosca nell’agosto scorso contro un centro commerciale in Ucraina, causando almeno 16 morti.

Collaborazione a danno delle sanzioni

Queste rivelazioni sono il primo caso dettagliato di una società statale cinese che ha esportato direttamente parti essenziali per la produzione di droni verso Russia, nonostante le restrizioni internazionali. La documentazione raccolta dal Centro sicurezza e cooperazione della Ucraina, un istituto di ricerca vicino al governo ucraino, fornisce prove chiare.

Implicazioni diplomatiche

David Albright, presidente dell’istituto statunitense per la scienza e sicurezza internazionale, ha detto che queste prove consentirebbero al Dipartimento di Stato degli Stati Uniti di sancire l’azienda fornitrice cinese poiché dimostrano il trasferimento di materiali dopo le sanzioni applicate.

Risposta russa e cinese

La Russia ha respinto tali accuse, affermando che i processi doganali sono conformi alle leggi. La società Jilin Chemical Fiber Group non ha risposto ai richiami per commenti. Secondo il Centro sicurezza e cooperazione ucrainese, la Cina è diventata la principale fonte di forniture per materiali necessari alla produzione delle armi russe.

Importanza strategica

La Russia ha avuto bisogno di sostegno dalla Cina sin dal principio della guerra contro l’Ucraina. La cooperazione con la Cina ha ridotto l’impatto delle sanzioni estere, permettendo ai settori militari russi di accedere a componenti chiave.

Conseguenze geopolitiche

Le rivelazioni arrivarono mentre il presidente degli Stati Uniti Donald Trump si apprestava ad incontrare Xi Jinping. Questo incontro potrebbe intensificare le pressioni sullo scambio commerciale tra gli Stati Uniti e la Cina, con l’attenzione rivolta al conflitto in Ucraina.

Sicurezza internazionale

La CIA non ha commentato sulla questione. Tuttavia, il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti dichiarò che prende molto seriamente le accuse di comportamento sanzionabile da parte della Cina. La Russia ha minacciato di intensificare la guerra contro l’Ucraina e siamo assistiti da un aumento delle operazioni militari nel territorio ucraino.

Futuro incerto

La situazione attuale mette in evidenza le complessità della diplomazia internazionale. L’uso di materiali dual-use (utilizzabili sia per scopi civili che militari) dalla Cina verso la Russia crea tensione nei rapporti economici e politici tra vari paesi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *