Accordo UE-Mercosur: l’Italia detiene le chiavi per la svolta, Meloni al centro delle attenzioni
Accordo UE-Mercosur: L’Italia Detiene le Chiavi per la Svolta, Meloni al Centro delle Attenzioni
Bruxelles è in fermento per l’imminente votazione sull’accordo commerciale tra l’Unione Europea e il Mercosur, il blocco sudamericano composto da Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay. Dopo oltre un quarto di secolo di negoziati, l’UE si trova a un passo dalla creazione di un’area di libero scambio che coinvolgerebbe oltre 700 milioni di persone e che eliminerebbe i dazi su circa il 90% delle esportazioni europee. Tuttavia, la ratifica finale dell’accordo resta incerta, con l’Italia che si configura come il paese decisivo.
L’Ultimo Sforzo della Commissione Europea
Secondo quanto riportato da POLITICO, la Commissione Europea sta compiendo un ultimo sforzo per ottenere l’approvazione dell’accordo entro questa settimana. Cinque funzionari a conoscenza diretta delle discussioni hanno rivelato che la Commissione dovrebbe rilasciare una dichiarazione con l’obiettivo di rassicurare i paesi che si sono opposti all’accordo, in vista della votazione decisiva di venerdì. Il contenuto specifico della dichiarazione non è ancora noto, ma si ipotizza che possa includere garanzie sui pagamenti agli agricoltori europei.
Il Ruolo Chiave dell’Italia e le Pressioni Agricole
L’Italia, con la sua significativa popolazione, detiene un peso cruciale nel processo decisionale dell’UE. La premier italiana Giorgia Meloni aveva precedentemente bloccato l’accordo durante il vertice dei leader UE, cedendo alle pressioni della potente lobby agricola nazionale. La richiesta principale degli agricoltori italiani, come per altri settori agricoli europei, riguarda la protezione dai potenziali impatti negativi derivanti dall’apertura del mercato a prodotti provenienti dal Mercosur. Ad esempio, l’aumento delle importazioni di carne bovina dal Sud America potrebbe esercitare pressione sui prezzi e sulla competitività dei produttori europei.
Il Sistema di Voto e le Maggioranze Qualificate
Per l’approvazione dell’accordo è necessaria una cosiddetta maggioranza qualificata, ovvero il voto favorevole di almeno 15 dei 27 paesi membri, che rappresentino congiuntamente il 65% della popolazione dell’UE. Senza il sostegno dell’Italia, l’opposizione guidata da Francia e Polonia non avrebbe i numeri necessari per bloccare l’accordo. La Commissione Europea spera che, offrendo rassicurazioni su fondi destinati agli agricoltori nel prossimo bilancio settennale (2028-2034), sia possibile mitigare le preoccupazioni italiane e ottenere il voto favorevole.
Incontro dei Ministri dell’Agricoltura e Proteste
I ministri dell’agricoltura dell’UE sono stati convocati a Bruxelles mercoledì per un incontro di valutazione, in risposta alle proteste anti-Mercosur degli agricoltori europei avvenute a dicembre. La sessione sarà ospitata dai commissari Maroš Šefčovič (Commercio), Christophe Hansen (Agricoltura e Alimentazione) e Olivér Várhelyi (Salute e Benessere degli Animali), insieme a Maria Panayiotou, ministro dell’agricoltura di Cipro, paese che attualmente detiene la presidenza del Consiglio.
Possibile Firma a Paraguay
Se la votazione dovesse avere esito positivo, la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, potrebbe recarsi in Paraguay già la prossima settimana per firmare l’accordo. La Commissione Europea, contattata da POLITICO, ha espresso ottimismo riguardo alla possibilità di una firma imminente, come dichiarato dalla portavoce Paula Pinho. Al momento, il governo italiano non ha rilasciato commenti ufficiali.
Conclusioni
L’accordo commerciale tra UE e Mercosur si trova in una fase cruciale. L’Italia, con il suo voto determinante, è al centro dell’attenzione. La Commissione Europea sta lavorando per fornire rassicurazioni agli agricoltori europei e superare le resistenze, al fine di sbloccare un accordo che potrebbe portare benefici significativi per entrambe le parti, creando una delle più grandi aree di libero scambio al mondo.


