Le scelte di Trump erodono il consenso: le deportazioni e le incriminazioni spaventano la base repubblicana

Di Alessandro Torrisi ·2 min di lettura

Le scelte di Trump erodono il consenso: deportazioni e incriminazioni spaventano la base repubblicana

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, continua ad attirare critiche per le sue politiche riguardanti l’immigrazione. Secondo quanto riportato dai media, queste scelte stanno erodendo il consenso non solo tra i democratici ma anche all’interno della base di appoggio repubblicana.

Deportazioni e incriminazioni

L’accanimento con cui Trump persegue gli immigrati illegali è oggettivamente spaventoso, secondo le fonti. Tra le notizie più recenti vi è l’uccisione a sangue freddo di Renee Good a Minneapolis da parte di un agente dell’Ice (Immigration and Customs Enforcement). Inoltre, la Federal Reserve ha visto il suo presidente, Jerome Powell, incriminato.

Esempi concreti

Any Lucia Lopez

Any, una studentessa brillante di 19 anni arrivata in Texas a sette anni, è stata arrestata e deportata mentre stava tornando per le vacanze del Thanksgiving. Secondo i genitori e gli amici, la sua deportazione è stata un colpo durissimo non solo per lei ma anche per il suo datore di lavoro e la comunità locale.

Sami Abbes

Un tassista di Hampton Bays, a Long Island, è stato arrestato da agenti dell’Ice in modo sorprendente. Anche se era molto apprezzato nella sua comunità, è stato deportato nonostante le proteste locali e gli sforzi per ottenere il suo rilascio.

Carol Ming Li Hui

Carol, una lavoratrice della pasticceria locale di Kennett, in Missouri, è stata arrestata durante un controllo normale. Anche se la comunità si è mobilitata per chiedere il suo rimpatrio, le pressioni non hanno funzionato completamente e lei è rimasta soggetta a restrizioni.

Effetti sulla base di appoggio

Secondo i sondaggi, l’americano medio sta cominciando a perdere fiducia in Trump. I video disponibili online e la narrativa delle storie tristissime sul fronte della deportazione hanno un impatto significativo sull’opinione pubblica.

Contraddizioni evidenti

La decisione di perdonare l’ex presidente dell’Honduras Juan Carlos Hernandez, accusato di traffico di droga e condannato a 45 anni di prigione, contrasta con la deportazione di Any. Anche il mandato della portaerei Gerald Ford al Venezuela e le accuse contro Maduro creano un quadro confuso.

Conclusione

Trump continua ad attirare critiche per l’accanimento nelle politiche sull’immigrazione, spingendo la base di appoggio repubblicana a perdere fiducia. Le deportazioni e le incriminazioni stanno creando un clima di insicurezza e ingiustizia, nonostante i numeri che mostrano una minoranza di arrestati con condanne penali.

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