Mercoledì scorso, Silvia Bernardocchi Perbellini, conosciuta come la moglie del famoso chef Giancarlo Perbellini, ha lasciato questo mondo a soli 57 anni. La notizia della sua morte ha colpito duramente Verona e il mondo della gastronomia italiana.
Una lotta coraggiosa contro il cancro
Silvia Bernardocchi era una donna di grande forza e determinazione, non solo come moglie dello chef Giancarlo Perbellini, ma anche per la sua battaglia personale contro un raro colangiocarcinoma.
La malattia e il sostegno della famiglia
Accanto al marito Giancarlo e alla figlia, Silvia ha trovato conforto durante questa dura lotta. La famiglia è stata il suo principale sostegno.
Il ruolo imprenditoriale
Nonostante la malattia, Silvia ha continuato a svolgere un ruolo importante nella gestione economica del gruppo Perbellini, contribuendo alla crescita dell’attività di Giancarlo nel mondo della cucina.
Il riconoscimento di Giancarlo
Giancarlo Perbellini ha dedicato la terza stella Michelin ricevuta nel 2024 per Casa Perbellini 12 Apostoli alla moglie, sottolineando il suo contributo sia nella vita privata che professionale.
La nascita della Fondazione Colangiocarcinoma Ets
Nello stesso anno in cui Giancarlo ha ricevuto la stella Michelin, Silvia ha scoperto di avere un colangiocarcinoma. Questa notizia ha portato alla creazione della Fondazione Colangiocarcinoma Ets a Padova nel 2025, con l’obiettivo di sostenere la ricerca e offrire supporto alle persone affette da questo raro tumore.
La missione di Silvia Bernardocchi
Silvia ha sempre cercato di sensibilizzare sulle difficoltà che le persone affette da colangiocarcinoma incontrano nel trovare informazioni e cure. "È una montagna ripidissima che saliremo assieme", aveva detto in un’intervista al Corriere del Veneto.
Il percorso terapeutico
Dopo la diagnosi, Silvia è stata trasferita a Padova dove ha affrontato un intervento durato 12 ore durante il quale le era stato asportato il 60% del fegato. Questa esperienza l’ha portata a capire quanto fosse vitale avere informazioni corrette e punti di riferimento professionali.
Il sostegno alla Fondazione
Silvia Bernardocchi Perbellini è diventata vicepresidente della Fondazione Colangiocarcinoma Ets, un’organizzazione che si preoccupa non solo della ricerca ma anche del supporto ai pazienti e alle loro famiglie. La Fondazione mira a fornire risposte pratiche per affrontare la malattia.
La serata benefica
Un evento organizzato nei ristoranti del gruppo Perbellini ha permesso di raccolta fondi per la Fondazione, dimostrando come Silvia fosse non solo un’ispirazione ma anche una fonte di sostegno pratica per le persone che affrontano questa patologia.
Un tributo alla memoria
La morte di Silvia è stata un duro colpo per Verona e il mondo della gastronomia italiana, ma ha lasciato un ricordo vivido del suo coraggio e determinazione. Lo chef Giancarlo Perbellini ha espresso la sua profonda gratitudine e dolore al perdere la compagna che lo aveva sostenuto in ogni momento.
Una luce per le vittime di colangiocarcinoma
Silvia Bernardocchi Perbellini non solo ha affrontato personalmente una malattia difficile, ma ha anche dato voce a migliaia di persone che ne soffrono. La sua lotta e il suo impegno continueranno a ispirare chiunque debba far fronte a questa patologia.
Silvia Bernardocchi Perbellini è stata un’icona di coraggio, determinazione e amore. Il suo ricordo vivrà attraverso i suoi progetti beneficenti e l’amicizia che ha lasciato in tanti cuori.