dal virtuosismo al veganismo

Di Stella Patterson ·4 min di lettura
Punti chiave

Nato il 19 luglio 1947 a Twickenham, Brian Harold May celebra oggi i suoi 79 anni. Il chitarrista dei Queen è noto per la sua abilità straordinaria e le intricate armonie che ha portato al gruppo.

Il virtuosismo dal cuore

Brian May è famoso per le sue intricate melodie da chitarra, tra cui “We Will Rock You”, “Who Wants to Live Forever” e “The Show Must Go On”. Nel 2020, la rivista Total Guitar lo ha riconosciuto come il miglior chitarrista di tutti i tempi. May ha dichiarato: «Il mio obiettivo è sempre stato suonare con sincerità, non come un virtuoso».

La storia di una canzone controversa

Inizialmente, May era scettico riguardo alla celebre “Don’t Stop Me Now”. Con il tempo, ha ammesso l’impatto positivo della canzone su chi la ascolta: «Ha dato alle persone una grande gioia».

Solisti e collaborazioni

Negli anni, May ha intrapreso numerosi progetti solistici. Ha lavorato con chitarristi di spicco come Tony Iommi dei Black Sabbath e Slash dei Guns N’ Roses, nonché con cantanti famosi come Zucchero Fornaciari e Luciano Pavarotti.

Queen + Adam Lambert: una nuova vita per il gruppo

Dopo la morte di Freddie Mercury nel 1991, May ha continuato a mantenere viva l’eredità dei Queen attraverso nuovi progetti. Dal 2011, insieme al batterista Roger Taylor e all’artista statunitense Adam Lambert, May dirige il gruppo Queen + Adam Lambert, che nel 2019 ha eseguito un concerto di apertura agli Oscar.

Una vita attraverso il cuore e la scienza

Nel 2020 Brian May ha rivelato ai fan di aver subito un infarto. La sua esperienza personale lo portò a consigliare ai suoi ammiratori sopra i 60 anni di fare controlli medici regolari: «Quel che sembra un cuore sano potrebbe non esserlo». May ha conseguito il dottorato in astrofisica nel 2007, completando studi iniziati negli anni Sessanta.

Un riconoscimento celeste

Nel 1998 un asteroide è stato intitolato a Brian May: l’asteroide 52665 Brianmay. Questa dedica rappresenta una conferma della sua notorietà non solo nel mondo musicale, ma anche in campo scientifico.

Nuove sfaccettature nella moda e nella dieta

Nel 2020 Brian May ha lanciato una linea di intimo femminile attraverso il suo marchio “Brian May Guitars”. Inoltre, dal 2019 May adotta un’alimentazione vegana: «Sono sempre stato impegnato per i diritti degli animali – ha spiegato in una vecchia intervista a NME – ma ho deciso di cambiare la mia dieta».

La famiglia e il matrimonio

Brian May è sposato con Anita Dobson, attrice britannica, da quando si sono uniti nel 2000. I due si sono conosciuti durante un periodo in cui May frequentava l’attrice dopo il fallimento del suo matrimonio precedente con Christine Mullen. Da questo matrimonio, May ha avuto tre figli: James (1978), Louisa (1981) e Emily Ruth (1987).

Queen al Festival di Sanremo

Nel 1984 Brian May partecipò con i Queen al famoso Festival di Sanremo, dove Freddie Mercury si esibì in una memorabile performance protestando contro il playback. Si ritrovò sul palco dell’Ariston anche nel 2012, duettando con Kerry Ellis e Irene Fornaciari.

Un chitarrista iconico che continua a ispirare

Brian May è un esempio di longevità artistica e scientifica. Nonostante i suoi successi, rimane umile e profondamente commosso dai riconoscimenti ricevuti da parte dei fan del mondo intero. Il suo lavoro continua ad ispirare nuove generazioni di musicisti e scienziati.

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