La recente scomparsa del senatore repubblicano Lindsey Graham ha gettato un’ombra sulla strategia diplomatica dell’Ucraina negli Stati Uniti. Graham era stato un punto di contatto cruciale tra il presidente Donald Trump e le autorità ucraine, facilitando l’appoggio politico per Kyiv.
Graham, una figura chiave nella diplomazia
Il senatore Graham aveva giocato un ruolo fondamentale nello sforzo di Washington per contrastare la Russia attraverso sanzioni e sostegno militare all’Ucraina. Tra le sue iniziative più note vi era il progetto di legge sulle sanzioni contro i compratori del petrolio russo, che avrebbe permesso al governo statunitense di applicare restrizioni a chiunque acquistasse carburante da Mosca.
Il sostegno internazionale per l’Ucraina
Alcuni osservatori temono che la morte di Graham possa compromettere il supporto politico e militare dell’Ucraina negli Stati Uniti. La sua influenza era unica nel collegare tanto Trump quanto i leader ucraini come Volodymyr Zelenskyy, rendendolo un intermediario fondamentale nelle trattative diplomatiche.
Il testamento politico di Graham
In uno dei suoi ultimi atti ufficiali, Graham si era recato a Kiev per incontrare il presidente Zelenskyy e discutere delle prossime fasi della legislazione sugli accordi economici. La sua morte ha avuto luogo poche settimane dopo un importante progresso nelle trattative tra i rappresentanti di Trump e il Congresso sulle nuove sanzioni contro la Russia.
Il problema del sostegno da Washington
La scomparsa di Graham solleva domande sulla continuità della collaborazione. Molti dei suoi colleghi repubblicani sono ormai in pensione o si stanno ritirando dalla politica, lasciando un vuoto che difficilmente sarà riempito da altri.
"Il senatore Graham è morto e il leader McConnell è ricoverato all’ospedale. I nostri più forti alleati sono andati", ha scritto Oleksandra Ustinova, parlamentare ucraina di partito Holos, su social media. "Stiamo perdendo i migliori amici dell’Ucraina che hanno sostenuto e lobbizzato per noi.
La sfida diplomatica successiva
In vista della difficile prospettiva invernale dell’Ucraina, le autorità di Kiev stanno valutando diverse strategie per mantenere il sostegno statunitense. Tra le possibili opzioni vi sono l’intensificazione dei contatti diplomatici con altri membri del Congresso e un approccio più diretto alle relazioni con Trump.
Le nuove frontiere della diplomazia americana
Alcuni esperti sostengono che, nonostante la morte di Graham, esistono ancora strade diplomatiche aperte. Ad esempio, il senatore Roger Wicker (R-Miss.) ha continuato a sostenere l’armamento dell’esercito ucraino. Tuttavia, si teme che manchi un intermediario capace di gestire le tensioni tra Trump e Zelenskyy.
"L’Ucraina non comprende Trump senza Graham", ha dichiarato una fonte del precedente governo Trump. "Questa è una perdita significativa per la diplomazia bilaterale.
La necessità di nuovi intermediari
Anche se il progetto di legge sulle sanzioni contro i compratori di petrolio russo ha più di 80 cosponsor, nessun altro parlamentare può replicare l’influenza politica di Graham. La sua morte crea un vuoto che potrebbe essere difficile da colmare.
"Nessuno può sostituire il senatore Graham in termini di influenza e capacità diplomatiche", ha affermato una fonte ucraina vicina al governo. "Ma dobbiamo cercare nuovi canali per mantenere la pressione su Mosca.
Le sfide politiche alla coalizione NATO-UE
Inoltre, le uscite imminenti di alcuni leader europei potrebbero complicare ulteriormente il quadro diplomatico. Tra i principali attori in partenza vi sono Keir Starmer del Regno Unito e Emmanuel Macron della Francia.
"La morte di Graham sarà un tema centrale per ogni diplomata europeo", ha affermato una fonte diplomatica statunitense. "Speriamo che il successore possa seguire la stessa linea di azione.
Il ruolo dei nuovi intermediari
Alcuni analisti sostengono che, nonostante le difficoltà, esistono ancora possibilità per un nuovo coordinamento tra Washington e Kiev. Ad esempio, il presidente finlandese Alexander Stubb ha cercato di influenzare Trump a favore dell’Ucraina.
"Siamo consapevoli delle sfide", ha dichiarato una fonte ucraina vicina al governo. "Ma siamo determinati a mantenere la collaborazione con gli alleati occidentali per affrontare le minacce russe.
Il futuro della diplomazia bilaterale
In definitiva, il destino del sostegno americano all’Ucraina dipenderà dalla capacità dei nuovi intermediari di replicare l’influenza politica e diplomatica di Graham. La sfida sarà mantenere un dialogo aperto tra Washington e Kyiv nel contesto delle complesse relazioni tra Trump, il Congresso e gli alleati internazionali.
"Ciò che accadrà nei prossimi mesi sarà cruciale per la sicurezza di tutta l’Europa", ha concluso una fonte diplomatica. "Speriamo che i nuovi intermediari siano all’altezza della situazione."


